ALL’IPERCOOP di Borgogioioso negli ultimi tempi le forze di polizia sono intervenute più volte per tentativi di furti nel centro commerciale, con un sensibile aumento dei casi. Se il più delle volte si trattava di cittadini stranieri che si appropriavano con diversi stratagemmi di derrate alimentari, anche per fame, tra venerdì e sabato scorsi si sono verificati anche casi in cui ad agire sono stati nuclei familiari provenienti da fuori Carpi.
IL PRIMO di questi casi ha visto intervenire la Volante su richiesta del personale di sorveglianza (che, come abbiamo già avuto occasione di precisare, non può in alcun modo effettuare perquisizioni, ma solo bloccare all’uscita chi tenta di andarsene senza pagare), si è verificato venerdì scorso nel primo pomeriggio.
UNA GIOVANE coppia di coniugi, residenti a San Cesario sul Panaro, mentre i loro figli minorenni erano a scuola, hanno riempito di merce un sacchetto vuoto di un'altra attività commerciale, rinchiudendolo prima di uscire con una spillatrice, come a voler dimostrare che si trattava di acquisti effettuati altrove. Un trucco non infrequente tra chi vuole ingannare i sorveglianti dei supermercati.
MA AL MOMENTO di oltrepassare le casse, sono stati bloccati dal personale antitaccheggio e quando è intervenuta la polizia, è stato possibile verificare la merce sottratta per un valore di quasi 200 euro: un reggiseno, una presa scart, prodotti ittici e di macelleria per 60 euro, 20 euro in budini e dessert e programmi per la playstation. I due coniugi sono stati arrestati per avere rimosso ‘con violenza’ le placche antitaccheggio e processati per direttissima il giorno dopo a Modena. Il giudice è stato clemente infliggendo loro solo una lieve condanna con la condizionale e li ha rimessi in libertà.
POCO PIÙ TARDI, un nucleo familiare residente a Modena, genitori e due figli, utilizzando il dispositivo ‘salvatempo’, alle casse pagavano merce per soli 44 euro, ma con l’apposito apparecchio non avevano registrato altra merce per un ulteriore valore di 325 euro. Anche in questo caso si è trattato di un caso "anomalo" messo in atto da una categoria di persone che normalmente viene definito "insospettabile"
SABATO POMERIGGIO è poi stata la volta di una nomade in stato interessante residente a Reggio Emilia, che usando lo stesso stratagemma del dispositivo salvatempo, alla cassa ha pagato solo 24 euro, mentre il valore complessivo della merce è risultato di ben 446 euro. Per i due modenesi e la nomade incinta solo denuncia a piede libero per tentato furto.
di Corrado Vellani
Esperimenti, laboratori per costruire giocattoli scientifici, letture animate e mostre per comprendere i principi della fisica. E' ciò che propone il mese della scienza per ragazzi, in programma dal 15 ottobre all’11 novembre in quattro biblioteche comunali di Modena (Delfini, Crocetta, V. Giardino e Rotonda)