Difesa per la prima volta a tre e attacco a due punte. Per cercare di vincere il derby, Mutti è sembrato andare contro il proprio credo calcistico, proponendo un Modena sulla carta molto offensivo, scoprendo una difesa dove abitaulmente hanno sempre agito quattro uomini in linea. E proprio sul primo gol, quando Gozzi e Frey si sono preoccupati di Fava, sul lato sinistro si è aperta una autostrada, ben sfruttata da Confalone, con la complicità anche di un Tamburini attardato. Tutto questo senza considerare l’imperdonabile errore di Bolano che in pratica perdendo banalmente il pallone, ha azionato la ripartenza vincente dei bolognesi.
Le difficoltà di Pinardi nel fare il Pinardi (nell’intervallo chiederà il cambio per un problema muscolare), hanno ben presto escluso dal match un atteso protagonista. Certo è che se Okaka al 19’ avesse meglio calibrato una girata da posizione assai invitante (altro episodio negativo) il derby avrebbe anche potuto prendere una piega diversa. Meno clamorose poi le mancate realizzazioni di testa dello stesso Okaka e di Bruno che hanno preceduto il fattaccio del 38’ quando Antonioli si è trovato spalla a spalla con l’attaccante di colore, senza preoccuparsi troppo del pallone.
Subita l’ingiustizia, il palcoscenico è stato tutto di Frezzolini. Prima al 44’ è andato a spazzare via dal sette una punizione (dubbia) di Adailton. Poi al quarto d’ora della ripresa, si è superato con un intervento da campione sul rigore dello stesso ex genoano. Qualche dubbio sulla concessione della massima punizione, ma in verità Luisi va a colpire Di Gennaro dentro qualche centimetro l’area di rigore. Rischiato il tracollo (traversa del Bologna sul conseguente calcio d’angolo), il Modena con Longo in cabina di regia e la coppia impalpabile formata da Fantini-Colacone, ha avuto un paio di guizzi, prima con lo stesso Longo su punizione, poi sulla conclusione dalla lunga distanza di Antonazzo e infine sul colpo di testa di Tamburini a due passi dalla porta di Antonioli. Un episodio, quest’ultimo, che ridato vigore al Bologna, capace poi di raddoppiare con Di Gennaro, pronto a sfruttare una leggerezza della difesa. Sotto di due gol, la squadra di Mutti non ha più trovato le forze per rialzare la testa. L’aiutino è arrivato proprio da Rosetti al 46’ quando ha regalato un rigore (realizzato da Longo), forse per compensare l’ingiustizia del primo tempo.
di Paolo Reggianini
Scritta da W.Mastrosimone e diretta da Giorgio Albertazzi, la commedia - protagonisti Sebastiano Somma e Benedicta Boccoli - racconta la storia di un timido paramedico e di una spogliarellista Sunshine che, dopo un rapporto inizialmente conflittuale, si innamorano. E' in programma dal 6 all'8 novembre.