Guastalla, 2 FEBBRAIO 2008 - E' precipitato da un'altezza di otto metri morendo sul colpo. La vittima, un operaio romeno di 45 anni, Stelica Maftei, è deceduto mentre lavorava questa mattina in un capannone dell'azienda 'Padana Tubi' a San Giacomo di Guastalla.
L'uomo, residente nel torinese ma di fatto domiciliato a Finale Emilia (Modena), verso le 8.15 lavorava assieme ad un connazionale, regolarmente imbracato, su una piattaforma ad un'altezza di circa otto metri. I due, dipendenti di un'azienda di Finale, stavano installando impianti termoidraulici quando, per cause al vaglio dei carabinieri, la piattaforma è stata colpita da un carro-gru manovrato a terra da un altro operaio.
Mentre il collega della vittima, di 48 anni, probabilmente agganciato con l'imbracatura ad un'altra struttura, è rimasto sospeso in aria, Maftei, agganciato invece alla stessa piattaforma a sua volta crollata a terra, si è sfracellato al suolo. L'altro romeno, trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Guastalla, ha riportato lievi contusioni.
La Procura di Reggio Emilia ha aperto un'inchiesta; le indagini sono condotte dai carabinieri, assieme al personale della Medicina del Lavoro dell'Ausl. La porzione di capannone, in fase di allestimento, adibita a cantiere dove e' avvenuto l'incidente, la piattaforma dove si trovavano i due operai e la gru che l'ha colpita sono stati sequestrati per accertamenti.
Gisella Corradini, 41 anni, è la portavoce di Lady truck l’associazione delle donne che guidano i Tir. "Lavoravo in ceramica, dal 1994 ho cambiato vita". Anche la figlia ha preso la patente C