Solo l'arrivo dei rinforzi ha consentito di ammanettare il giovane e di portarlo negli uffici di via Galilei. Episodio analogo giovedì, in via Fratelli Rosselli, scorso quando un ciclomotorista ghanese ha colpito con il casco un agente tentando la fuga: bloccato, è stato denunciato
Modena, 23 febbraio 2008 - Due episodi di violenza contro la polizia municipale. Il primo è avvenuto giovedì pomeriggio: un ciclomotorista, fermato tra via Fratelli Rosselli e viale Amendola, ha colpito violentemente con il casco il ventre del vigile che lo aveva fermato, poi si è rifiutato di fornire i documenti di riconoscimento (ha dichiarato di essere nato in Ghana nel '75), quindi ha cercato la fuga a piedi ma è stato inseguito, raggiunto ed ammanettato dopo una colluttazione. Denunciato per violenza e resistenza, è stato condannato dal giudice a sei mesi di detenzione e liberato.
Caso analogo ieri mattina quando un albanese, sorpreso da una pattuglia della municipale in sella a un ciclomotore senza casco, ha cercato di colpire con calci e pugni gli agenti che volevano accompagnarlo al comando per identificarlo. Fermato, F.M., 23 anni, ha mostrato i documenti ma un controllo con la sala operativa ha consentito di stabilire che aveva il permesso di soggiorno scaduto e precedenti per violenza e droga. Quando le agenti hanno cercato di caricarlo sulla macchina di servizio l'uomo, dopo aver lanciato improperi e minacce contro gli operatori, ha iniziato a dimenarsi con pugni e calci. Solo l' intervento di altri agenti ha consentito di ammanettare il giovane e portarlo negli uffici di via Galilei, dove è scattato l'arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
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