"Al di là dell'opportunità di pagare le bollette non per mesi, ma per anni sono numeri che fanno sensazione - dice Andrea Leoni di Forza Italia -. Se si pensa che sono riferite a sole 127 persone"
Modena, 25 febbraio 2008 - Quasi un milione di euro in quattro anni, queste le cifre pagate dal Comune di Modena per i consumi di acqua e luce nel campo nomadi di via Baccelliera. I dati (che si riferiscono al periodo che va dal 2004 al 2007) sono stati resi noti oggi dall'assessore Francesca Maletti rispondendo a un'interrogazione di Forza Italia: il dettaglio dice che la "bolletta" per il campo è stato di 222.000 euro per il 2004 (122.000 per l'acqua, 99.000 per l'energia elettrica), di 259.000 per il 2005 (153.000 l'acqua, 106.000 per l'energia elettrica), 277.000 per il 2006 (163.000 per l'acqua, 113.000 per l'energia elettrica), 177.000 per il 2007 (75.000 per l'acqua, 101.000 per l'energia elettrica), anno in cui i nomadi sono stati trasferiti a una serie di microaree.
"Al di là dell'opportunità di pagare le bollette non per mesi, ma per anni sono numeri che fanno sensazione- dice Andrea Leoni di Forza Italia-. Se si pensa che sono riferite a sole 127 persone". Non solo. "Mi domando come sia stato possibile arrivare a consumi che sono eccessivi ed esagerati- aggiunge il collega azzurro Dante Mazzi-. Ci sono 127 persone che hanno scialacquato mentre il Comune faceva le campagne per il risparmio idrico. E mentre noi saldavamo il conto per le bollette del campo nomadi, Hera ha chiuso l'acqua a famiglie modenesi che erano indietro con il pagamento".
"I consumi sono motivati dalle esigenze di famiglie molto numerose composte per il 50% da minori e dalla tipologia delle abitazioni usate- risponde l'assessore ai Servizi sociali-. Il consumo di energia elettrica va poi a sopperire il mancato consumo di gas in quanto alimenta gli impianti di riscaldamento delle roulottes. Negli importi dell'acqua ci sono poi anche le tasse per il servizio fogne e per il servizio di depurazione. Nel corso degli anni c'è stata una costante attenzione alle spese con interventi di sostituzione di rubinetti e di manutenzione".
Sull'opportunità di pagare le bollette per il campo nomadi l'assessore aggiunge che "il Comune applica la norma sui benefici economici per la popolazione indigente. Allo stesso modo noi diamo più di un milione e 700.000 euro a cittadini bisognosi non nomadi per il pagamento delle utenze. Quanti ai presunti sprechi le cifre sono analoghe a quelle del campo di Bologna. Ora che i nomadi si sono spostati da via Bacelliera in una serie di microaree dovranno pagare loro le bollette e vedremo quale sarà l'andamento".
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