"Le scritte - ha commentato il primo cittadino - contengono minacce gravi e per questo abbiamo ritenuto di informare le autorità di Pubblica sicurezza. Ma non sposteranno il nostro impegno per la sicurezza dei cittadini" Commenta
Modena, 9 aprile 2007 - Scritte contenenti insulti e minacce nei confronti del sindaco di Modena, Giorgio Pighi, sono comparse la scorsa notte in un cantiere della frazione di Lesignana, dove è stato compiuto un attentato incendiario e, questa mattina, in una zona pubblica del Parco Amendola. "In un periodo che vede una forte attenzione ai temi della sicurezza e che trova il Comune di Modena impegnato con decisione nel sostegno alla lotta contro la criminalità, è forse fisiologico - commenta Pighi - che vi siano anche reazioni e gesti di questa natura. Le scritte, però, per quanto inconsulte, contengono minacce gravi e per questo abbiamo ritenuto di informare le autorità di Pubblica sicurezza per quanto di competenza".
"Ovviamente - assicura il primo cittadino - scritte e minacce, non sposteranno di una virgola la nostra posizione ed il nostro impegno nella lotta alla criminalità e per la sicurezza dei cittadini: Modena è una città con una qualità della vita elevata; raggiungere e mantenere questi traguardi è stato ed è difficile; non possiamo certo tollerare che balordi di qualsiasi genere possano mettere in discussione le nostre conquiste e le nostre libertà di cittadini modenesi".
La mostra (dal 18 aprile al 13 luglio), a cura di Thelma Gramolelli, è suddivisa in 7 sezioni; ricrea con bauli, valigie originali, guide turistiche e cartoline l'atmosfera dei viaggi di un tempo Leggi la notizia