Si tratta di un vero e proprio percorso "assistito" che accompagnerà d'ora in avanti le donne affette da tumore alla mammella lungo tutte le fasi che vanno dalla diagnosi alla terapia, alla riabilitazione e al trattamento ricostruttivo
L'iniziativa fa sue le più avanzate linee guida internazionali elaborate in materia di "unità della mammella" e "racchiude al suo interno- come spiega il direttore generale del Policlinico, Stefano Cencetti- tutte le competenze, le possibilita' diagnostiche e terapeutiche necessarie per fornire un servizio di elevata qualita' ed efficienza alla donna con tumore al seno. La paziente viene guidata e affiancata nei diversi momenti del trattamento chirurgico, medico, radiante riabilitativo sia sotto il profilo dell'assistenza che dell'umanità delle cure, garantendo anche un adeguato supporto psicologico ed il sostegno del volontariato".
"Punto Amico" si caratterizza per un approccio multidisciplinare, mettendo insieme, sotto il coordinamento di un oncologo, competenze di professionisti esperti in chirurgia senologica, chirurgia plastica, oncologi, radioterapisti, anatomopatologi, fisiatri, psicologi, che, in stretto collegamento, con radiologi e senologi, garantiranno l'erogazione delle migliori e più appropriate prestazioni sanitarie, oltre che l'ottimizzazione dei tempi di trattamento e la semplificazione delle cure.
In nessun momento la donna sarà lasciata sola ad affrontare la malattia, ma sara' costantemente assistita da personale volontario e da medici e infermieri, che la coadiuveranno nell'uscita da quel "tunnel" in cui tante pensano di essere incappate. Al "Punto Amico", il cui ufficio di segreteria si trova al piano terra del padiglione "Pier Camillo Beccaria" del Policlinico di Modena, in via del Pozzo 71, possono rivolgersi tutte le donne con diagnosi o sospetto clinico di tumore al seno, indirizzate dal radiologo oppure inviate direttamente dal medico curante o da altro specialista: per informazioni, tel.059.4225848 (e-mail puntomammella@policlinico.mo.it). L'ufficio e' aperto al pubblico dal lunedi' al venerdi', dalle 8,30 alle 13,30.
Le associazioni di volontariato svolgono un ruolo prezioso, in quanto affiancano e sostengono le donne affette da tumore al seno attraverso numerose iniziative volte a favorire il recupero fisico, psicologico, affettivo, familiare e sociale, durante e dopo il trattamento. Con lo scopo preciso di aiutare direttamente e concretamente le pazienti nel loro difficile percorso opera il gruppo "Aurora", che presta la sua attività con il contributo di volontari della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) e dell'associazione Cestodiciliegie anche all'interno dei reparti oncologici. A loro si affianca, per l'assistenza domiciliare oncologica gratuita, la Fondazione Ant.
La squadra, allenata da Andrea Anastasi, sarà a Modena dal 29 aprile al 24 maggio per cercare di strappare il pass d'accesso per le Olimpiadi di Pechino
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