E' il risultato di una indagine della Finanza della città toscana che ha scoperto due carichi di prosciutti 'mummificati' provenienti dal Modenese e forse destinati alla vendita 'porta a porta' a basso prezzo
Grosseto, 28 aprile 2008 - Quattordici persone denunciate, 17 tonnellate di prosciutti avariati sequestrati e la chiusura a tempo indeterminato di due piccoli prosciuttifici del Modenese. E' il risultato di un'indagine della Guardia di finanza di Grosseto che, partendo dalla scoperta di alcuni quintali di merce scaduta, nel giro di due settimane ha ricostruito la catena risalendo fino alle aziende che introducevano sul mercato prodotti non più idonei al consumo alimentare.
A far scattare l'indagine, lo scorso 8 aprile, la scoperta a Grosseto di un'auto con a bordo un carico di prosciutti in pessimo stato di conservazione destinati, secondo i finanzieri, ad un commercio ''porta a porta'' a prezzi molto più bassi di quelli di mercato. Gli accertamenti hanno poi consentito di trovare due giorni dopo un altro carico di prosciutti avariati (nascosti su un furgone) e di capire che il carico proveniva dal modenese. Il sopralluogo nell'azienda sospettata ha fatto quindi scoprire altre 4 tonnellate di alimenti avariati: le analisi della Asl parlano di ''prodotti mummificati''.
Si è poi arrivati a un altro prosciuttificio, sempre in provincia di Modena, che aveva preso parte alle operazioni di ''riciclaggio'' di una partita di complessive 7 tonnellate (comprensive delle 4 già sequestrate) di prosciutto acquistate ad un'asta fallimentare. Secondo le analisi della Asl, quei prosciutti sarebbero stati acquistati dopo aver trascorso 4-5 anni nei surgelatori. Il loro ritorno sul mercato sarebbe avvenuto in seguito ad un'operazione di pulizia, reidratazione e ungitura effettuata proprio a Modena dove, nel secondo prosciuttificio controllato, i finanzieri hanno trovato e sequestrato altre 10 tonnellate di prodotto in cattivo stato di conservazione.
La squadra, allenata da Andrea Anastasi, sarà a Modena dal 29 aprile al 24 maggio per cercare di strappare il pass d'accesso per le Olimpiadi di Pechino
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