L'idea, del sindaco Giorgio Pighi, di prolungare i turni della polizia municipale fino alle tre di notte sembrava dovesse concretizzarsi nel giro di pochi giorni, invece rischia di svanire in una bolla di sapone. Il Carroccio: "Si sono accorti tardi che presidiare il territorio deve essere una priorità" Commenta
Modena,21 Maggio 2008 - "Se non verrà garantita la presenza costante dei vigili urbani di notte, partiremo con le ronde anche a Modena". La Lega Nord l’aveva annunciato quando il Comune lanciò la proposta di prolungare in modo costante i turni della polizia municipale fino alle tre di notte. Un’idea, quella del sindaco Giorgio Pighi, che sembrava doversi concretizzare nel giro di pochi giorni. E che oggi rischia di svanire in una bolla di sapone, visto che i sindacati dei vigili non hanno intenzione di accettare il prolungamento dei turni.
"Con questa proposta, dice Giorgio Barbieri, consigliere provinciale della Lega Nord, il sindaco di Modena ha voluto scimmiottare la Lega. Si sono accorti tardi che la sicurezza è una priorità e hanno cominciato a parlarne in corrispondenza della campagna elettorale. E ora vengono lanciati quepigsti proclami senza prima fare i conti con i vigili urbani. Gli agenti, prosegue, sono stati abituati a fare multe e ora si pretende che lavorino anche di notte".
Le ronde padane sono già entrate in azione a Mirandola, Nonantola e in altri paesi dell’area Nord, con uscite a cadenza settimanale per presidiare il territorio, alla luce della nuova escalation di violenza: "Se non verrà garantita la presenza delle forze dell’ordine a Modena, scenderemo in campo anche in città. Alle ronde possono partecipare, sottolinea Barbieri, anche i delusi del centrosinistra".
Intanto il Sulpm (sindacato unitario lavoratori di polizia municipale ) è deciso a non mollare e anche nei prossimi incontri con il sindaco si opporrà alla proposta: "I nostri turni serali vanno dalle 19 all’una di notte, spiega la rappresentante del Sulpm, Elisa Fancinelli, tre o quattro volte a settimana, invece, lavoriamo dalle 21 fino alle tre. Ora il sindaco ci chiede di fare tutti i giorni turni dalle 18.30 alle 3. Otto ore e mezza di lavoro serale. Com’è possibile? E’ un carico di lavoro che non si può sostenere, soprattutto adesso che mancano ancora 24 vigili per arrivare allo standard regionale. Ne aspettiamo 5 entro il 2009, ma comunque ora non siamo pronti per il super turno".
Mentre il comandante dei vigili urbani Fabio Leonelli non commenta la polemica tra amministrazione e sindacati, l’assessore alla polizia municipale Gualtiero Monticelli rompe il silenzio: "Non abbiamo imposto condizioni alla trattativa che prosegue con altri due incontri già fissati — sostiene — Ma abbiamo chiesto alla polizia municipale di rispondere all’esigenza diffusa della società modenese di vedere un maggior controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, e perciò anche da parte dei nostri agenti".
"L’amministrazione, aggiunge, ha indicato la necessità di rendere stabile l’estensione dell’orario ed è stato il sindaco ad illustrare le ragioni della richiesta parlando direttamente agli agenti, spiegando che l’istanza viene da una città che è cambiata e con essa le esigenze di sicurezza. Prima abbiamo provveduto a creare i presupposti affinchè l’estensione dell’orario fosse proponibile: nuova sede e nuova dotazione tecnologica; spray e bastone estensibile; adeguamento dell’organico. Ora si tratta di tradurre tutto ciò in una più estesa presenza della polizia municipale sul territorio, come chiedono i cittadini, le associazioni di categoria e i comitati".
di Valentina Beltrame
Gli allievi del 188esimo corso 'Fedeltà dell'Accademia Militare hanno tagliato il traguardo dei cento giorni a sottotenente e domani festeggiano loro Mak P 100
LEGGI LA NOTIZIA