I due canarini: "Preferiremmo restare per vincere". Il centrale palra della stagione: "Il nostro problema? Una scarsa preparazione fisica"
Modena, 30 maggio 2008 - "Il nostro problema? Una scarsa preparazione fisica". Simone Gozzi non usa mezzi termini e individua con chiarezza i reali problemi di una stagione che non ha risposto alle attese del pubblico modenese: "Siamo arrivati ad un punto in cui dominavamo tutti i primi tempi e crollavamo con i crampi nel secondo tempo — continua il forte centrale canarino".
Oltre alla condizione fisica, uno dei fattori negativi del Modena è stato sicuramente la facile perforabilità della retroguardia. Gozzi risponde con grande sincerità: "Sicuramente abbiamo sbagliato qualcosa dietro. Ma credo che sia stata una conseguenza della scarsa preparazione fisica. Nel secondo tempo avevamo l’inevitabile calo e venivamo rimontati".
Il centrale di Campagnola, arrivato a Modena dalla C2 con la Reggiana, è già appetito dalla serie A. Gozzi cosa vorrebbe fare il prossimo anno? "La serie A è il sogno di chiunque e se ce ne fosse la possibilità non direi di no. Certo è che se dovessi andare in A per perdere un anno, meglio una B per crescere ancora".
Viva la sincerità, verrebbe da dire. La forza di certe persone è anche quella di ammettere, con grande umiltà, di non avere dato il massimo. Claudio Pani non si tira indietro nell' ammettere che "Ho avuto un periodo di calo. Me ne sono accorto e di questo mi dispiace. Non sono stato assolutamente contento di questa mia seconda parte di stagione". Nella gara contro il Brescia, tra l’altro, si sono sentiti anche i fischi da una parte della tribuna: "Non li ho dimenticati, ovviamente. Ma erano giusti, in quella partita non era girato veramente niente".
Il centrocampista cagliaritano parla anche del campionato gialloblù: "Con un gruppo così si poteva fare meglio. La salvezza è veramente l’obiettivo minimo sia nostro che della dirigenza". Così come Gozzi, Pani parla della scarsa condizione fisica avuta dalla squadra in questi mesi: "Non so se fosse solo un problema di gambe o di testa. Sicuramente nel secondo tempo avevamo cali vistosi e subivamo l’iniziativa dell’avversario". Pani resterà ancora in gialloblù? "Da Cagliari scrivono che dovrei tornare là. Io vorrei rimanere, anche perché là ho avuto brutti ricordi con qualche allenatore".
Francesco Prandini
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