Secondo il legale la donna si assentava in realtà dall'ufficio per lavoro e andava in piscina nella pausa pranzo
Modena 30 maggio 2008 - Non c'è stato assenteismo in quanto l'incarico di dirigente è a obiettivo. E' questa la posizione dell'avvocato Heinrich Stove che difende la dirigente della Provincia indagata dalla Procura perchè avrebbe timbrato il cartellino, ma poi si sarebbe assentata per andare in piscina o compiere altre commissioni.
L'accusa nei suoi confronti è di falso ideologico e di truffa. Il suo legale osserva invece che la donna (55 anni) spesso si assentava in realtà dall'ufficio per lavoro e che andava in piscina nella pausa pranzo. E' vero che non smarcava il cartellino, ma, secondo la linea difensiva, non era obbligata a farlo in quanto l'incarico da dirigente è a obiettivo e non c'è quindi obbligo di orario.
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