Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
VIA VIGNOLESE

Terminati i lavori a Ingegneria, costo di 28milioni

Il terzo stralcio della facoltà, grazie all'ampliamento della sede, fa assumere all'università un volto nuovo. Si conclude quindi il processo iniziato quattordici anni fa quando il progetto vide la luce 

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Studenti al computer Modena, 3 giugno 2008  - La facoltà d'Ingegneria di Modena assume il suo volto definitivo. Con il completamento del terzo stralcio del complesso di via Vignolese, si conclude il processo iniziato quattordici anni fa quando il progetto della nuova sede vide la luce.

Sommando le varie tappe l'opera è costata, nel corso degli anni, oltre 28 milioni di euro (9,5 dei quali arrivati da un consorzio che comprende il Comune, la Provincia e una serie di privati tra cui la Camera di Commercio, Confindustria, Legacoop, le banche e le Fondazioni locali).

"Siamo molto soddisfatti - dice il rettore Giancarlo Pellacani -, un sentimento che condividiamo con tutti i protagonisti di quest'operazione, dai miei predecessori a tutti i componenti del consorzio a cui va il nostro ringraziamento". La facoltà d'Ingegneria fu istituita a Modena nel 1989 "a seguito di un'iniziativa dell'esponente socialista Luigi Covatta - ricorda Pellacani - che, da ferrarese, fece una proposta congiunta per la sua e la nostra città". Fondamentale fu però il pressing (negli Usa si direbbe l'opera di lobbing) di Enzo Ferrari. "S'incontrò, mi pare con Fanfani - ricorda ancora il rettore - e alla fine Modena ebbe la facoltà d'Ingegneria".

Anche per questo all'attuale preside Giuseppe Cantore non dispiacerebbe l'intitolazione al Drake nonostante la linea dei vertici accademici sia quello di non coniugare alle facoltà nomi di personalità eccellenti: "Mi permetto di dissentire - spiega il preside - anche perchè andiamo a un ricambio dei vertici accademici e sarei favorevole a una scelta di questo tipo".

 Al momento però la linea è quella di non fare intitolazioni: "Abbiamo fatto un'unica eccezione - dicono insieme Pellacani e il prorettore Rodolfo Cecchi - per la vicenda drammatica ed eccezionale dell'assassinio di Marco Biagi".

Il terzo stralcio della facoltà presentato, ha visto, tra le altre cose, l'ampliamento della sede, la realizzazione dell'edificio "Laboratori leggeri" e l'ampliamento dell'edificio "Laboratori pesanti". Il costo del solo terzo stralcio è stato di quasi 10 milioni di euro: i lavori sono partiti nel 2005 e sono stati eseguiti, dopo una gara d'appalto, dalla cordata Ccc-Ing.Ferrari-Iti impianti.

 Nel ringraziare il contributo dei privati il preside non ha mancato di riservare una frecciata alle istituzioni: "Ci sono aziende, cito come esempio la Case New Holland, che finanziano ruoli da ricercatori che non riusciamo ad avere dal ministero, di qualunque colore politico sia. L'azienda paga cioè per cinque anni (50 mila euro di costo complessivo) il ricercatore che poi passa a carico dell'Università".










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Serate Estensi

Tornano le 'Serate Estensi'

Per rievocare il ducato degli Este che per due secoli fece della città la sua capitale, dal 12 al 22 giugno tornerà la 17esima edizione di questo grande evento. Sfilata di moda, banchetti, cortei d'epoca, partite di calcio, concerti e tanto altro per festeggiare la città LEGGI LA NOTIZIA

Mister Blues

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli