Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
AL VIA IL CONGRESSO

"Il biologico salverà il mondo". Parola di Vandana Shiva

La scienziata, attivista e ambientalista indiana, vincitrice nel 1993 del Right Livelihood Award (il premio Nobel alternativo per la pace) ha aperto i lavori dell'assise internazionale. Il richiamo a un commercio più equo e sostenibile

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

la scienziata, attivista e ambientalista indiana Modena, 17 giugno 2008. Il biologico è anche "l'unica soluzione per sfamare il mondo".
La pensa così Vandana Shiva,  fondatrice del World social forum e vincitrice del Right livelihhod award (il premio Nobel alternativo) per la pace, ospite in città per partecipare al 16° congresso mondiale dell'agricoltura biologica organizzato dall'Ifoam (international foundation for organic agriculture) e in programma fino al 20 giugno.

"L'agricoltura industriale- afferma- non produce più cibo e non è vero che costa meno: produce solo più commodities. E poi oggi mais e soia servono più come carburante per le macchine che non per sfamare le popolazioni" dei paesi in via di sviluppo. A dar man forte alla tesi dell'economista indiana, sostenitrice dell'ecologia sociale, è  anche Serge Latouche, uno dei massimi sostenitori della decrescita conviviale e del localismo: "bisogna uscire dalla società della crescita a dismisura per entrare in una dimensione più sostenibile. Ecco che allora il biologico può aiutare a contenere lo sviluppo sfrenato".

"Abbiamo bisogno di un commercio più etico e maggiormente equo". Anche nel settore tessile infatti la moda può essere bio, per ridurre l'impatto ambientale e restituire diritti ai produttori dei Paesi in via di sviluppo. "Si può scegliere cosa indossare e influenzare l'economia anche attraverso l'abbigliamento", ha detto la studiosa durante la conferenza su 'Fibre naturali e tessile biologico' che si è tenuta ieri a Carpi. Il mercato del bio-tessile, infatti, copre un volume d'affari di circa 2.600 milioni di dollari, con più di 200 imprese coinvolte e oltre 800 'retailers' secondo i dati forniti da Icea, l'istituto per la certificazione etica e ambientale che ha organizzato l'incontro insieme al comune di Carpi e con il patrocinio di Unep (programma delle Nazioni Unite per l'ambiente), Ifad (fondo internazionale per lo sviluppo agricolo) e con il sostegno delle federazioni della moda.

Un settore in forte espansione la cui crescita va di pari passo con il rispetto della natura e la giustizia sociale. Basti pensare che la coltivazione di cotone, sempre secondo Icea, occupa circa il 2,5% della superficie agricola mondiale e necessita di un quarto di tutti gli insetticidi utilizzati in agricoltura e dell'11% di tutti i pesticidi. L'utilizzo massiccio di agenti chimici comporta non solo inquinamento ma anche pericoli per la salute dei lavoratori: secondo l'Organizzazione mondiale della sanita', infatti, ogni anno le vittime di incidenti d'avvelenamento da agenti agro-chimici sono fra le 500 mila e i due milioni. Temi importanti di cui si parlerà anche oggi, con interventi scientifici da tutto il mondo e la presentazione delle buone prassi già in corso, a partire dalle esperienze di Coop e Remei. 










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Bennato

Canzoni e tortelloni
alla fiera di Soliera

Ci sarà anche Edoardo Bennato fra i protagonisti della 155.a fiera di Soliera, dal 20 al 24 giugno. E non mancherà il tortellone all'aceto balsamico

Mister Blues

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli