Il magistrato, esperto di terrorismo, firmò il rinvio a giudizio alla base dei processi per la strage alla stazione di Bologna. Fra i casi che ha seguito, la banda della Uno bianca. Si è occupato anche dell'indagine Parmalat
Modena, 17 luglio 2008. La notizia era nell'aria da qualche tempo, e ora è arrivata l'ufficialità. Vito Zincani, sostituto procuratore generale di Bologna, e' stato nominato procuratore capo della Repubblica di Modena dal plenum del Csm.
La carriera di Zincani è costellata di tappe importanti. E' sostituto procuratore generale da molti anni, e ha sostenuto l'accusa in importanti processi: è esperto di terrorismo (soprattutto del terrorismo nero), e negli anni Settanta e Ottanta, da giudice istruttore, firmò il rinvio a giudizio alla base dei processi per la strage alla stazione di Bologna. E' stato chiamato a occuparsi anche della banda della Uno Bianca e, in Corte d'Assise d'appello, delle nuove Br condannate per l'omicidio del giuslavorista Marco Biagi.
E' esperto anche di reati finanziari, ed è stato reggente della Procura della Repubblica di Parma, dal febbraio 2004 e per oltre un anno, proprio nel delicato momento dell'indagine Parmalat. Il procuratore capo Giovanni Panebianco aveva lasciato l'incarico, perché indagato per corruzione in atti giudiziari.
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