Un pomeriggio da incubo per una signora che ha aperto la porta ai due malviventi: l'hanno legata a una sedia, l'hanno minacciata con un coltello e poi sono fuggiti con 200 euro. La donna è stata liberata dopo un'ora dal marito
Modena, 24 luglio 2008 - Ha aperto la porta di casa a due uomini, che si sono presentati come addetti dell'azienda gas. Ma, una volta all'interno, i due l'hanno legata a una sedia, minacciata con un coltello e rapinata. Sono stati momenti di terrore quelli vissuti nel primo pomeriggio di oggi da signora di Pavullo. La donna è rimasta immobilizzata per un'ora, fino al rientro a casa del marito, che è riuscito a liberarla.
Il drammatico episodio è accaduto verso le 13: alla porta di casa della donna si sono presentati due uomini (pare un magrebino e un italiano) che si sono spacciati per controllori del gas. Una volta all'interno, hanno rivelato le loro intenzioni: l'extracomunitario era armato di coltello. Hanno legato la signora a una sedia, e si sono impossessati di circa 200 euro che hanno trovato in casa e di una catenina d'oro, poi sono fuggiti.
Solo verso le 14, al rientro a casa, il marito della donna si è accorto di quanto era capitato, e ha liberato la moglie, ovviamente sconvolta per quanto era accaduto. E' stato quindi dato l'allarme ai carabinieri. Sono scattate le ricerche e sono stati predisposti posti di blocco. Nelle indagini viene utilizzato anche un elicottero. Ma finora i banditi non sembrano aver lasciato tracce.
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