Venerdì 8 agosto un'escursione da avventura per praticare il "wolf howling". E i ricercatori saranno a disposizione per illustrare ai partecipanti il profilo biologico dell'animale
Modena, 1° agosto 2008. Di notte, a piedi, sulle tracce del lupo. “Una notte da lupi”, ovvero una serata per conoscere il lupo, comprenderne il comportamento, le abitudini notturne, imitarne l’ululato. Con una torcia e un pizzico di spirito di avventura, venerdì 8 agosto ci si immergerà con i ricercatori del Parco nelle foreste in quota per posizionarsi su alcuni punti strategici e da qui praticare il wolf-howling, un’emissione di ululati che con un po’ di fortuna invita il lupo a rispondere, facilitandone la localizzazione all’interno dell’area protetta. Data la natura del predatore e la sua complessa interazione con l’ambiente circostante, l’elettrizzante escursione è organizzata in modo tale da limitare al massimo tutto ciò che può disturbarlo o invaderne lo spazio vitale.
I ricercatori saranno a disposizione per illustrare ai partecipanti il profilo biologico di un animale la cui conservazione è diventato per l’uomo un imperativo etico ed ecologico. "Il lupo, negli ultimi tre secoli, era praticamente scomparso dalle regioni alpine e in tutto il nord Italia – spiega Luciana Mattei, presidente del Parco del Frignano –. A partire dagli anni ‘70, la protezione garantita a questo mammifero, insieme all'abbandono progressivo di ampi territori montani da parte dell'uomo e all'aumentata disponibilità di prede selvatiche hanno consentito una lentissima inversione di tendenza. Nell'alto Appennino emiliano i segnali del lupo si sono fatti sempre più frequenti (numerose tracce, alcuni avvistamenti diretti, addirittura esemplari investiti oppure caduti vittime dei lacci dei bracconieri o dei bocconi avvelenati), fino a quando, all’inzio degli anni ’90, si è avuta la certezza che l’animale si riproduce nuovamente sulle nostre montagne. Iniziative come questa contribuiscono a diffondere la conoscenza di una specie protetta in un’ottica di responsabilità ecologica”.
Il ritrovo è fissato alle ore 19 presso il Centro visite del Parco del Frignano, in località Cà Silvestro, a Fiumalbo. La quota di partecipazione è di 8 euro a persona, mentre i bambini fino ai 14 anni accompagnati dai genitori non pagano. La serata prevede una cena al sacco lungo il tragitto a carico dei partecipanti, è necessaria una torcia ed un abbigliamento adeguato. La prenotazione è obbligatoria. Info, Davide Pagliai, associazione Eco, telefono 328/8289895.
Nel pomeriggio di venerdì, inoltre, verrà replicato a Montecreto il laboratorio gratuito dedicato ai più piccoli “Le tracce degli animali”: il ritrovo è presso il Parco dei castagni alle ore 16. Info 0536/72134
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