Il tribunale del riesame ha respinto la richiesta di scarcerazione dell'imprenditore carpigiano, della madre e del patrigno. Ma il legale rimarca che il giovane stilista ha gravi problemi di tossicodipendenza
Modena, 4 agosto 2008. Resta in carcere Matteo Cambi, lo stilista carpigiano, creatore del marchio Guru, che è stato arrestato insieme al patrigno Gianluca Maruccio De Marco e alla madre Simona Vecchi, accusati della bancarotta di Jam Session di Parma, societa' titolare del marchio Guru. Infatti oggi il tribunale della libertà' di Bologna ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata dai tre arrestati. In base alla perizia depositata dall'avvocato Stefano Putinati, legale di Cambi, il giovane imprenditore carpigiano avrebbe enormi problemi di tossicodipendenza: per cinque anni, Cambi ha assunto 8 grammi di cocaina al giorno e due bottiglie di superalcolici. Quindi, secondo l'avvocato, i giudici del riesame, negandogli la scarcerazione, si sono assunti una forte responsabilità: per il legale, Cambi avrebbe dovuto essere sottoposto a un trattamento terapeutico presso una comunità di recupero. Quindi ora il legale presenterà ricorso.
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