Dovranno controllare il centro, e per la prima settimana saranno affiancati alle forze dell'ordine. L'arrivo dei soldati permette di 'liberare' poliziotti, carabinieri e finanzieri per il presidio della città
Modena, 4 agosto 2008. Sono arrivati stamattina a Modena i militari che si dovranno occupare del presidio del Centro di identificazione ed espulsione (già Cpt) di via Lamarmora. Si tratta di quaranta soldati del 21° Reggimento artiglieria contraerea Ravenna, di stanza a Bologna.
Come concordato nell'ambito dei comitati provinciali per l'ordine pubblico, il loro servizio effettivo al Cie avrà inizio la prossima settimana. Durante questa settimana si terrà una breve fase di affiancamento fra i militari e le forze dell'ordine: i soldati potranno apprendere le norme procedurali che vigono ai Centri di identificazione ed espulsione.
Il contingente a disposizione dei prefetti è costituito da personale in servizio permanente che ha già partecipato a missioni di pace, e da volontari in ferma prefissata di 4 anni che hanno svolto lezioni di aggiornamento in relazione all'impiego che andranno a svolgere. Il servizio svolto dai militari ai Cie permetterà di 'liberare' unità operative delle forze dell'ordine: agenti, carabinieri, finanzieri che potranno tornare al presidio del territorio. Questa mattina, il prefetto Giuseppina Di Rosa, accompagnata dal viceprefetto vicario Mario Ventura, dai comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, e dal funzionario di Polizia responsabile del centro, è intervenuta all'insediamento del contingente militare, rivolgendo un saluto e un augurio di buon lavoro ai soldati.
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