Erano stati arrestati durante il blitz al Lambda: due nordafricani sono stati condannati per spaccio e hanno optato per scontare la pena nel nostro paese, anziché essere espulsi
Modena, 7 agosto 2008. Preferiscono scontare un anno e otto mesi nelle carceri italiane anziché essere rispediti nel loro paese d'origine. Due marocchini clandestini K.K., classe 1971, e F.M., classe 1974, sono stati condannati questa mattina da un giudice del Tribunale di Modena per detenzione di sostanza stupefacente a scopo di spaccio. Quando il magistrato, ha chiesto loro, come previsto dalle norme, se preferivano scontare la pena e preferivano l'espulsione verso il loro paese d'origine i due hanno optato per la pena detentiva in Italia.
I due erano stati arrestati nel corso di un'operazione condotta da operatori della Polizia e della Polizia municipale lo scorso 30 luglio nel condominio Lambda in via Emilia Ovest a Modena, quando furono controllati una quarantina di appartamenti e le persone che vi erano al loro interno. Gli agenti fermarono i due nordafricani in un appartamento e i cani antidroga scoprirono 300 grammi di hashish, oltre a circa mille euro in contanti.
L'appartamento, di proprietà di un italiano e' stato sequestrato in applicazione alla nuova norma del pacchetto sicurezza. Per i due spacciatori le manette e oggi la condanna con la decisione di finire dietro le sbarre anziche' far ritorno in Marocco.
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