L'operazione è stata condotta al termine di una lunga indagine. Al momento del blitz degli agenti una clandestina si stava intrattenendo con un italiano
Modena, 8 agosto 2008 - La Squadra mobile di polizia ha sequestrato una casa di prostituzione cinese. Gli agenti hanno fatto irruzione nell'appartamento, al civico 276 di via Manfredo Fanti: dopo lunghe indagini avevano scoperto che prostitute cinesi si incontravano qui con i clienti reclutati attraverso messaggi sui giornali locali. Infatti al momento dell'irruzione, una cinese clandestina si stava intrattenendo con un italiano, cliente abituale.
Dall'indagine sono mersi anche anche le 'tariffe': Per ogni prestazione sessuale sembra che le richieste per i frequentatori fossero di 50 euro. L'immobile sequestrato appartiene a un salernitano ed è affittato a un cittadino cinese regolare, un cinquantaseienne con precedenti. Il cinese che aveva in locazione l'appartamento è stato denunciato per favoreggiamento della prostituzione. La giovane prostituta è stata invece portata al Cpt in attesa di rimpatrio, mentre resta da valutare la posizione del proprietario dell'appartamento. L'immobile rischia di essere confiscato in base alle norme del recente 'pacchetto sicurezza'.
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