Il roditore del nord America è stato individuato nel cortile di una villetta: era stato abbandonato o era fuggito al proprietario. Si tratta di una specie esotica, protetta da leggi internazionali. E' stato portato al Centro fauna selvatica
Modena, 9 agosto 2008. Dai prati erbosi del sud Dakota per finire in giardino di Finale Emilia. E’ il viaggio compiuto da un cane della prateria, un roditore del nord America, scambiato per una marmotta da alcuni cittadini che lo hanno notato alcuni giorni fa all’interno di un cortile di una villetta del paese. L’animale - che non apparteneva agli abitanti della villetta - è stato consegnato ai Carabinieri e agli agenti della Polizia provinciale, quindi al Centro fauna selvatica Il Pettirosso di Modena dove è attualmente ospitato.
Come confermano i volontari del centro, l’animale è stato abbandonato oppure è fuggito dal proprietario che lo deteneva probabilmente da tempo visto che si tratta di un esemplare praticamente domestico, a dispetto delle caratteristiche di questa specie che allo stato selvatico morde e non si fa certo catturare con facilità. Il cane della prateria è una specie esotica il cui acquisto e commercio è severamente vietato al di fuori del severe regole previste con la convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione, denominate in sigla Cites.
Il servizio Cites è effettuato dal Corpo Forestale dello Stato attraverso uffici periferici, denominati servizi Certificazione Cites, con funzione di rilascio certificati, accertamento infrazioni e controllo territoriale
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