Avvio positivo con i due gol di Fantini, poi escono i ferraresi che recuperano nel finale. In tribuna anche il presidente Amadei
Ferrara, 11 agosto 2008. E' finita 2 a 2 l'attesa sfida estiva fra il Modena di Zoratto e la Spal nel neo presidente Cesare Butelli. Le reti sono state segnate al 16’ e al 24’ da Fantini, al 33’ Centi, e al 44' del secondo tempo da Agodirin.
Ecco le formazioni in campo. Per la Spal Capecchi (1’ s.t. Careri), Quintavalla, Bianchi, Schiavon, Gottardi (17’ s.t. Servidei), Ghetti, Cortesi (34’ s.t. Andreotti), Centi (37’ s.t. Cabeccia), Bisso (32’ s.t. Furlanetto), La Grotteria (17’ s.t. Cazzamalli), Martucci (38’ s.t. Agodirin). All. Dolcetti. A disposizione: Filippini, Lorenzi. Per il Modena, Narciso (1’ s.t. Frezzolini), Diagouraga (32’ s.t. Artipoli), Tamburini, Marsili (12’ s.t. Gatti), Gozzi, Cardone, Fantini, Pinardi (21’ s.t. Nardini), Bruno (43’ s.t. Stanco), Biabiany, Koffi (1’ s.t. Gemiti). All. Zoratto. A disposizione: Ricchi, Gasparetto, Scrò, Russo, Guilouzi.
Arbitro: Bergher di Rovigo
Debutto al Mazza con pareggio in extremis contro un Modena male in arnese, per la Spal ancora in costruzione del neo-presidente Cesare Butelli, ieri per un tempo in panchina. A sorpresa era presente anche il patron canarino Romano Amadei che, dopo una lunga assenza, ha voluto seguire dal vivo la squadra, scambiando anche alcuni parere con Zoratto prima del match.
Il Modena ha giocato per mezz’ora affondando come lama nel burro con due gol di Fantini, e poi si è limitato a tentare di gestire il risultato. Troppo presto ha tirato i remi in barca. La Spal ha subito accorciato col regista Centi, e quindi ha pareggiato proprio allo scadere con quell’Agodirin reduce da retrocessione nei dilettanti con la maglia della Viterbese. Lui, uno dei più piccoli della covata, ha staccato di testa al 44’ sulla ripresa su cross liftato di Bianchi battendo un sorpresissimo Frezzolini.
La Spal il pareggio l’ha meritato per la tenacia con cui lo ha cercato, sfiorandolo quattro volte prima di ottenerlo quando ormai la partita sembrava avere espresso tutto quel che rimaneva da dire. Spal dignitosa e decorosa sul piano del gioco e formidabile su quello della voglia, ma attenzione, Spal ancora poco competitiva per la sua nuova categoria. Con Capecchi leggermente arrugginito alla prima apparizione, col perno difensivo Lorenzi assente per ritardo di preparazione, con tre o quattro pedine di categoria ancora da acquistare, la Spal così com’era ieri ha fatto moltissimo a tenere testa a un Modena imperniato sul solo Pinardi e sulle scorribande di Biabiany e Fantini. Ma per tenere la C1 bisogna completare l’organico, così sarebbe fatica.
Della Spal è piaciuto il temperamento e sono piaciute le giocate dei due registi Centi e La Grotteria, rispettivamente leader della mediana e della linea dei tre dietro l’unica punta Bisso. Dolcetti ha presentato l’annunciato 4-2-3-1 con Capecchi tra i pali, Ghetti e Gottardi difensori centrali e Quintavalla e Bianchi terzini esterni. Centi e Schiavon davanti alla difesa, Martucci ala sinistra con Cortesi dall’altra parte, e La Grotteria alle spalle di Bisso.
L’avvio dei biancazzurri è stato timido e il Modena ne ha approfittato per un uno-due firmato Fantini, col primo gol su tiro di Biabiany respinto da Capecchi sui piedi del pelato e il secondo su bella azione personale dello stesso esterno. Poi ecco la Spal, che al primo tiro in porta accorcia con Centi al termine di un lungo mischione. Di qui in avanti, brava la Spal a fare la partita e menare le danze, e passivo il Modena. La Grotteria due volte, Schiavon, Cazzamalli e Bisso hanno sfiorato il pareggio raggiunto poi da Agodirin quando ormai la gara era al tramonto.
di MAURO MALAGUTI
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