Durante i test, in meno di un mese il sistema che controlla gli accessi al centro ha già individuato migliaia di infrazioni: 'tradotte' in multe, frutterebbero al Comune oltre un milione di euro. Da settembre si fa sul serio
Modena, 13 agosto 2008. Quindicimila 'scatti’ in meno di un mese. E’ la media tenuta dalle telecamere di City pass, il sistema che controlla gli accessi in zona a traffico limitato. Tanti sono gli automobilisti ‘pizzicati’ dagli occhi elettronici in questo periodo di sperimentazione, che in euro avrebbero fruttato oltre un milione alle casse comunali. La multa per chi entra in centro senza permesso, infatti, sarà di settanta euro che, moltiplicati per i quindicimila presunti trasgressori, farebbero 1.050.000 euro tondi tondi guadagnati dal Comune da metà luglio alla prima settimana di agosto. Insomma, è una cifra da capogiro quella che City pass sarà in grado di portare a palazzo.
Per il momento le sanzioni non sono ancora state recapitate, anche se nelle case di cinquemila modenesi sono arrivate le lettere che avvisano gli automobilisti dell’infrazione, invitando chi è munito di permesso Ztl a segnalare la propria condizione. Il sistema, infatti, ha ancora delle lacune e non tutte le targhe sono state memorizzate: tra i quindicimila sorpresi ad entrare in centro storico senza autorizzazione, potrebbero esserci anche delle persone in regola, delle vetture istituzionali e quindi ammesse in Ztl, mezzi dotati di permesso per invalidi e così via. I trasgressori reali, quindi, potrebbero essere meno di quindicimila, anche se il numero rimane altissimo anche perché registrato in pochi giorni.
Quando la sperimentazione sarà terminata, probabilmente il mese prossimo, per gli automobilisti che entrano in centro senza permesso non ci saranno più sconti. La multa è garantita. Per chi l’autorizzazione ce l’ha, invece, le regole sono sempre le stesse. Con il sistema di controllo elettronico si conferma l’obbligo di esporre il contrassegno dell’autorizzazione sul cruscotto della macchina: la mancata esposizione può dar luogo alla multa da parte della Polizia Municipale. Lo stesso obbligo è fatto a tutti coloro che devono recarsi in centro con un veicolo anche solo temporaneamente: dovranno procurarsi preventivamente il permesso giornaliero o permanente (se sussistono i presupposti), comunicando il numero di targa del veicolo, in modo che il sistema riconosca e non sanzioni il mezzo al momento del passaggio dal varco.
L’avvio del sistema di controllo elettronico consolida la strategia dell’amministrazione comunale di dare una dimensione sempre più umana e vivibile al cuore residenziale e monumentale della città, lasciando fuori le auto di chi non abita in centro. In attesa che l’occhio elettronico di City pass prenda definitivamente servizio a settembre, è stata inoltre fimata l’ordinanza di deroga per chi riaccompagna a casa, in sicurezza, le donne residenti o domiciliate in centro. L’orario d’accesso consentito agli accompagnatori va dalle 23,30 alle 5,30 del mattino successivo. Per far valere la deroga è però necessario che l’interessata comunichi l’ingresso almeno 24 ore prima o dopo l’ingresso nell’area Ztl all’ufficio relazioni col pubblico del Comune. Per quanto riguarda i cittadini con permesso per invalidi, infine, il Comune invita, anche chi è già in possesso dell’autorizzazione Ztl, a segnalare il proprio numero di targa per evitare spiacevoli inconvenienti. City pass, infatti, non è ancora infallibile nel riconoscere le targhe non autorizzate. Di certo, però, sarà remunerativo per le casse comunali.
di VALENTINA BELTRAME
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