L’epicentro a 8 chilometri dal paese: una magnitudo di 2.8 della scala Richter. E’ già il terzo in due mesi dopo quelle del 7 giugno e del 23 luglio
Modena, 20 agosto 2008 - Terza scossa sismica nella Bassa modenese, dopo quelle del 7 giugno e del 23 luglio scorsi. Il terremoto, di magnitudo 2.8 della scala Richter, è stato registrato ieri pomeriggio, alle 18.55, in quasi tutti i nove comuni dell’Area Nord, in particolare a San Felice, dove la terra ha tremato per almeno otto secondi, e la gente si è riversata in strada per la paura. L’epicentro, secondo i rilievi dell’Istituto nazionale geofisico e di vulcanologia (Ingv), è stato individuato a circa otto chilometri dal Comune di San Felice, ad una profondità di 7,5 chilometri. La Protezione Civile della Provincia ha fatto sapere che non ci sono state richieste di intervento.
La durata della scossa è stata di gran lunga maggiore rispetto alle precedenti e questo ha generato, a San Felice, un fuggi fuggi generale dalle abitazioni. "Pareva che non finisse mai ed è per questo che abbiamo temuto il peggio", hanno commentato alcuni avventori di un bar. La scossa è stata avvertita anche all’interno degli ospedali di Mirandola e di Finale, senza tuttavia provocare timore nei pazienti. "PENSO che in questi mesi sia la terra stessa a parlare», ha commentato il presidente dell’Unione dei Comuni Area Nord e sindaco di Finale, Raimondo Soragni. «Che altro dire - ha aggiunto - se non che la battaglia che sta conducendo Independent Gas Management per la realizzazione del maxideposito di gas a Rivara, terra notoriamente sismica, è davvero deplorevole. Che abbandoni il progetto, una volta per tutte, e si dedichi ad altro".
di Viviana Bruschi
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