Novecento tagliandi gratuiti esauriti in meno di due ore per la ‘Messa da Requiem’ di Giuseppe Verdi, programmata per sabato al Teatro Comunale, intitolato al maestro dopo la sua scomparsa
Modena 29 agosto 2008 - Centinaia di persone accalcate per un biglietto sotto il portico rovente del Teatro Comunale, gli organizzatori del concerto in ricordo del tenorissimo costretti, seduta stante, a fissarne una replica: Modena riabbraccia idealmente e con tanta passione il ‘suo’ Luciano Pavarotti a un anno dalla scomparsa. Centinaia di biglietti sono stati ‘bruciati’ in due ore, ieri mattina, al botteghino di corso Canalgrande.
L’evento che nessuno vuole perdere in città è la ‘Messa da Requiem’ di Giuseppe Verdi, programmata per sabato sei settembre al Teatro Comunale, intitolato al maestro dopo la sua scomparsa. Sul palco, diretti dal maestro Aldo Sisillo, saliranno il soprano Daniela Dessì, il mezzosoprano Marianna Pentcheva, il tenore Francesco Meli e il basso Carlo Colombara, assieme all’orchestra e al coro del Teatro Regio di Parma.
E la paura di mancare è sfociata in attimi di tensione, ieri mattina, quando alcuni aspiranti spettatori hanno voluto farsi beffe della lista di arrivo per ritirare i tagliandi gratuiti. I vigili urbani hanno riportato tutti a più miti consigli.
L’amministrazione comunale, la Fondazione Teatro Comunale e quella della Cassa di Risparmio di Modena, subissate di richieste di partecipazione, hanno immediatamente programmato il bis del concerto anche per il giorno successivo, domenica 7 settembre. Non serve scomodare un veggente per prevedere un altro assalto al botteghino, da parte dei modenesi, oggi e domani a partire dalle 16. Sono novecento i tagliandi messi a disposizione per la seconda data del concerto.
Forse neppure questa basterà a misurare l’affetto di una città che rende omaggio a un artista che ha contribuito a farla grande. E che era già abituata a fare la fila per lui, cercando, per quanto possibile, di imitarne il sorriso.
Paolo Grilli
Dal 25 al 28 settembre ospiti d'eccezione nei borghi dell'Unione Terre di castelli, con un ricco programma