Lo sottolineano i dati dell'Osservatorio geofisico dell'università di Modena. Più caldi della media tutti i mesi estivi, mentre il giorno record è stato il 4 agosto con 34.8 gradi. E nonostante i temporali, ci aspettano altre giornate torride
Bologna, 4 settembre 2008 - Non record particolari, ma sicuramente una delle estati più calde vissuta dai modenesi. La quarta per la precisione. Lo dice l'Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell'Ambiente dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Più caldi della media tutti i mesi estivi, in particolare agosto, mentre il giorno più caldo è stato il 4 agosto con 34.8 gradi.
E l'estate continua: nonostante i temporali improvvisi, ci aspettano altre calde giornate. A Modena, in particolare, l'estate nel suo insieme ha fatto registrare una temperatura media di 25.2 gradi. Consultando gli annali statistici si scopre che l'estate 2008 si va a inserire al 4^ posto fra le più calde almeno dal 1860, superando il 2007 ed il 2004 ed è stata appena più fresca - si fa per dire - di quelle del 1950 (25.4) e 1998 (25.6), mentre resta ampiamente distante nei suoi valori l'eccezionale 2003 che segnò una media di 28 gradi.
Anche i singoli mesi di giugno (temperatura media 23.4 gradi) e luglio (25.9), sono risultati decisamente più caldi dei rispettivi valori di riferimento 1971-2000, ma restano fuori dai 10 mesi più caldi. Assai più anomalo, invece il mese di agosto che con una temperatura media mensile di 26.4 gradi e' diventato il 5^ più caldo dall'inizio delle osservazioni.
"Quello che stupisce - commentano Luca Lombroso e Salvatore Quattrocchi dell'Osservatorio - non è tanto l'anomalia di quest'anno o i singoli record, quanto il ripetersi di stranezze, anomalie, record con una frequenza mai vista in passato e con una serie di anni e mesi caldi che si sono andati a concentrare tutti nello scorso dell'ultimo decennio".
Riguardo le previsioni siamo ancora alle prese con un anticiclone da caratteristiche tardo-estive, che resiste all'avanzata delle perturbazioni atlantiche. "La vera rottura dell'estate - secondo Luca Lombroso - non è ancora nel quadro delle previsioni a breve e medio termine e, anzi, il centro-sud potrebbe vedere schizzare i termometri a valori decisamente fuori stagione, anche 35-36 gradi in alcune localita'".
Appunto a parte sul discorso afa. L'estate 2008, come del resto le ultime, non è stata un'estate afosa bensì torrida, con valori di umidità relativa spesso bassi per le caratteristiche del clima modenese: nelle ore diurne e addirittura in tutto il mese di agosto spesso inferiori al 30%; nelle ore notturne in città, complice il suolo cementificato, in poche occasioni si e' andati oltre il 70% e mai oltre il 90%.
"Uragani, ritiro dei ghiacci polari, perdita di biodiversita', ed anche le calde estate nostrane alternate a temporali inusuali in passato - ammonisce Lombroso - sembrano lanciarci un allarme: sarebbe bene coglierlo e cambiare strada, prima che sia il clima e l'esaurimento delle risorse a imporcelo".
Come ogni anno torna la seconda settimana di settembre l'appuntamento tradizionale per la valorizzazione del tortellino di Castelfranco Emilia. Tortellini con pasta sfoglia tirata al mattarello rigorosamente cotti e serviti in brodo. E l'immancabile rievocazione storica