Una dozzina di portalettere e 27 addetti agli sportelli rischiano il posto a causa degli esuberi decisi dall' azienda. Slp-Cisl, Failp-Cisal e Ugl-Com hanno proclamato uno sciopero nazionale che durerà fino al 7 ottobre
Modena, 5 settembre 2008 - Una dozzina di portalettere e 27 addetti agli sportelli. Questi i lavoratori modenesi, impiegati alle Poste, che rischiano il posto a causa degli esuberi decisi dalla stessa azienda. Intanto i sindacati Slp-Cisl, Failp-Cisal e Ugl-Com hanno proclamato uno sciopero nazionale proprio "contro questi piani delle prestazioni straordinarie e aggiuntive, la cosiddetta 'flessibilità operativa'", uno sciopero che partirà da lunedì prossimo, 8 settembre, fino al 7 di ottobre.
"Questa decisione giunge al termine di un lungo periodo nel quale l'azienda si è ostinata a non dare risposta alle rivendicazioni sindacali, che riguardano le difficili condizioni di lavoro del settore recapito e sportelleria, la carenza di personale, l'eccessivo ricorso alle trasferte e la mancata rivalutazione del salario legato alla produttività - spiega il segretario provinciale della Slp-Cisl Antonio Buongiovanni -, nella nostra provincia, per esempio, da un lato si dichiarano 27 esuberi nel settore della sportelleria, dall'altro, nel periodo estivo, abbiamo assistito a una forte riduzione del servizio con numerose chiusure di uffici postali che mai in anni passati erano stati interessati da quella che le Poste chiamano 'razionalizzazione estiva'".
In una nota il sindacato sottolinea inoltre che "a ciò si aggiunge la possibilità che a breve in tutto il paese, e inevitabilmente anche a Modena, l'azienda provveda alle chiusura per l'intero anno dei turni pomeridiani di alcuni uffici. Per i sindacati la ragione di questa situazione è la carenza di personale allo sportello". Proprio su Modena "il processo di ristrutturazione del recapito corrispondenza, che doveva rilanciarlo in un'ottica di libero mercato, si è tramutato nell'esternalizzazione di una parte di esso.
Nei prossimi giorni Poste Italiane trasferira' una grossa fetta di prodotto a un'azienda che, in appalto, provvedera' alla consegna di questa parte di corrispondenza sul territorio cittadino".
Come ogni anno torna la seconda settimana di settembre l'appuntamento tradizionale per la valorizzazione del tortellino di Castelfranco Emilia. Tortellini con pasta sfoglia tirata al mattarello rigorosamente cotti e serviti in brodo. E l'immancabile rievocazione storica