Un incremento del 4% rispetto allo scorso anno per gli aspiranti operatori sanitari che effettueranno le selezioni nella facoltà di Modena e Reggio Emilia. Molti gli stranieri e i fuori regione, straordinarie le misure per il controllo della regolarità
Modena, 8 settembre 2008 - Un incremento del 4,40% per i futuri medici e tecnici sanitari. Ben 1472 studenti si cimenteranno domani nelle prove di ammissione per la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Un incremento notevole rispetto allo scorso anno, cui si accompagna un altro dato significativo, ovvero quello degli studenti provenienti da nazionalità diverse (21 i Paesi rappresentati) e da altre regioni: in testa Puglia e Campania con, rispettivamente, 193 e 123 candidati. Del tutto assenti Valle d'Aosta e Friuli-Venezia Giulia.
In 1410 concorrono per i 506 posti riservati a cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari residenti in Italia; 62 le domande per i 17 posti da assegnare a cittadini extracomunitari residenti all'estero. Nessuna richiesta, invece, per i 3 posti messi a disposizione per gli studenti asiatici.
Scende l'età media dei candidati, prevalentemente donne (65,69%): gli 'under 20' sono 594 (40,35%); 548 (37,23%), invece, gli 'under 25'. Le Professioni sanitarie per le quali sono previsti i test sono: Dietistica, Fisioterapia, Infermieristica Modena, Infermieristica Reggio Emilia, Logopedia, Ostetricia, Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica, Tecniche di Laboratorio Biomedico, Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare, Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia e Igiene Dentale. Le 80 domande a scelta multipla (5 possibili risposte di cui solo una esatta) verteranno su biologia, chimica, fisica, matematica, logica e cultura generale.
L'Ateneo ha stabilito che il punteggio-soglia necessario per il superamento delle selezioni sarà più alto del previsto, visto l'elevato rapporto tra candidati e posti disponibili. Inoltre assicura la disposizione di misure organizzative straordinarie per accogliere i numerosi studenti coinvolti nella prova e per garantire la più assoluta trasparenza e regolarità.
Come ogni anno torna la seconda settimana di settembre l'appuntamento tradizionale per la valorizzazione del tortellino di Castelfranco Emilia. Tortellini con pasta sfoglia tirata al mattarello rigorosamente cotti e serviti in brodo. E l'immancabile rievocazione storica