Un imprenditore italiano di origine marocchina avrebbe chiesto ai finanzieri, che lo avevano trovato con assegni post-datati, di soprassedere in cambio di 2500 euro. Immediato l'arresto per istigazione alla corruzione
Modena, 8 settembre 2008 - Offre denaro ai finanzieri per 'chiudere un occhio'. O.B.Ei.M., cittadino italiano di origine marocchina e titolare di un commercio all'ingrosso, ha tentato di corrompere le fiamme gialle, dopo che queste avevano riscontrato un'anomalia in un carico di merce recapitatogli da Napoli.
Nella notte di sabato il furgone della dita campana veniva fermato nei pressi del casello autostradale di Modena. La documentazione contabile che accompagnava la merce, però, non convinceva i baschi verdi del Comando provinciale, spingendoli ad affettuare ulteriori e più approfonditi controlli nella sede della ditta modenese. Da questi ultimi sarebbero risultati numerosi assegni post-datati, sulla cui provenienza il marocchino non ha fornito spiegazioni.
E' stato allora che, iniziata la verbalizzazione della verifica in corso, l'imprenditore avrebbe chiesto ai finanzieri di soprassedere in cambio di 2500 euro. Immediati l'arresto per istigazione alla corruzione e il sequestro del denaro.
Come ogni anno torna la seconda settimana di settembre l'appuntamento tradizionale per la valorizzazione del tortellino di Castelfranco Emilia. Tortellini con pasta sfoglia tirata al mattarello rigorosamente cotti e serviti in brodo. E l'immancabile rievocazione storica