La quarta edizione di Vie Scena Contemporanea Festival dedicata al regista Thierry Salmon si annuncia come uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno in città e in provincia
Modena, 24 settembre 2008 - I numeri parlano chiaro: 9 giorni, 29 compagnie, 37 spettacoli, 4 debutti assoluti, 11 prime nazionali. La quarta edizione di Vie Scena Contemporanea Festival dedicata al regista Thierry Salmon, promossa come sempre da Emilia Romagna Teatro Fondazione assieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena che si svolgerà tra Modena, Vignola e Carpi dal 10 al 18 ottobre prossimi, si annuncia come uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno in città e in provincia.
"La dedica, a dieci anni dalla sua scomparsa, a Thierry Salmon, artista incredibile mai dimenticato - ci tiene a precisare Pietro Valenti direttore di Ert - con il quale abbiamo avuto l’onore e la gioia di lavorare, ci sembrava doverosa per un’edizione di Vie ricca più che mai, e che si conferma un’occasione imprescindibile a livello nazionale per avere una visione a 360 gradi delle più importanti produzioni e compagnie di teatro contemporaneo nazionale e internazionale".
E scorrendo il programma ecco nomi famosissimi tra i quali il coreografo belga Alain Platel (autore insieme a Fabrizio Cassol di pitié!, singolare rivisitazione della Passione secondo Matteo di Bach che inaugura la rassegna il 10 e l’11 al Comunale), il grande regista inglese Peter Brook (nella foto), con Warum Warum suo ultimo lavoro sulle origini del teatro moderno al Salone delle Feste di Correggio dall’11 al 13, Romeo Castellucci e la Socìetas Raffaello Sanzio (il potente Inferno sempre al Comunale dal 16 al 18, a cui faranno seguito il Purgatorio al Valli di Reggio Emilia il 28 e 29 ottobre e il Paradiso nella chiesa di Santo Spirito a Cesena dal 4 al 9 novembre), i Motus (con i due spettacoli Crac il 15 e il 18 a Palazzo Santa Margherita e X.03 movimento terzo, terza parte dei racconti crudeli della giovinezza dedicati all’adolescenza il 17 e 18 a Ponte Alto).
Accanto a questi, ecco tra i tanti altri gruppi giovanissimi come Teatrino Giullare (il loro Lotta di negro e cani da Koltès sarà all’Itis Corni il 17 e 18), la compagnia emergente Pathosformel (con La più piccola distanza alle Passioni il 17 e 18), il ritorno di Tim Etchells e della sua compagnia Forced Entertainment (Spectacular a Ponte Alto l’11 e il 12), Fanny & Alexander con la trilogia completa dedicata al Mago di Oz (A WAY, il 16 e il 17 a Ponte Alto), Stefano Vercelli con il curioso e coinvolgente Only For Your Eyes (a Vignola dal 10 al 12, a Modena dal 13 al 15, a Carpi dal 16 al 18), la danzatrice giapponese Uiko Watanabe con un balletto sul cibo (La piéce avec les lègumes a Vignola il 17 e il 18). Per il calendario completo, costi di biglietti e abbonamenti: 059.305738.
di GIANLUIGI LANZA
Al Gran Ballo Ottocentesco di Tomsk ha partecipato anche una piccola ma determinata rappresentanza di danzatori modenesi