Il comando della Polizia municipale di Modena ha inviato un'informativa alla Procura che ha aperto un fascicolo. L'agente licenziato non si dà pace: "Provvedimento sproporzionato rispetto alla colpa"
Modena, 4 ottobre 2008. Sono ora in possesso della procura modenese tutti i documenti relativi al caso di Andrea Ferri, vigile urbano 35enne licenziato per aver lavorato come meccanico, dall’aprile scorso, mentre al comando figurava malato ed era quindi assente. E’ il pm Angela Sighicelli ad aver aperto un fascicolo con l’ipotesi di truffa nei confronti della pubblica amministrazione.
E l’informativa necessaria per l’avvio dell’inchiesta sarebbe giunta proprio dagli uffici della polizia municipale: in questa si sottolinea come Ferri non potesse firmare un contratto part-time senza l’autorizzazione del comando. Sono poi seguite le verifiche delle Fiamme Gialle, che nei mesi hanno poi raccolto non solo i documenti siglati dall’agente, ma anche i certificati forniti in occasione delle assenze per malattia e registrato i movimenti di Ferri fra lavoro ‘istituzionale’ e collaborazione nella concessionaria di motociclette.
Il licenziamento del 35enne (già campione nazionale in gare motociclistiche interforze) costituisce un provvedimento amministrativo ma potrà quindi portare anche a conseguenze penali. Ferri sta comunque già preparando le sue contromosse per un provvedimento che, sin dalla prima ora, ha definito «sproporzionato rispetto alla colpa, avuta per altro in buona fede». Ieri l’ex agente ha incontrato un noto giuslavorista di Modena cui ha affidato il ricorso da presentare in tempi brevi al giudice del lavoro.
Ferri non si dà pace per la vicenda di cui è diventato involontario protagonista: «Ho solo fatto l’errore di farmi bastare, al comando, una promessa a voce sul fatto che avrei potuto collaborare nello studio tecnico della concessionaria. Così ho firmato troppo presto il contratto part-time, che pure avevo allegato quando ho presentato i miei documenti all’amministrazione. Tutto è stato fatto alla luce del sole».
Ora l’ex agente si trova senza più un lavoro, visto che ha mollato anche la collaborazione iniziata il primo aprile scorso. Risulta che nella sua carriera di agente in moto avesse avuto solo encomi e nessun richiamo. Poi, lo stesso amore per le due ruote, quello che poteva risollevarlo da un cupo malessere, lo ha fatto cadere.
di PAOLO GRILLI
Mezzosoprano, 29 anni, è allieva di Raina Kabaivanska e arriva da Roma. Ha conquistato anche una scrittura alla Scala di Milano e al Carlo Felice di Genova