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IL CASO

Duemila firme contro il City Pass

il Pdl chiede che il sistema venga spento dopo le 20 e nei weekend. "Rende difficile l'accesso al centro anche a chi ne avrebbe il diritto"

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City pass a Modena Modena, 5 ottobre 2008. Cambiare le regole dei City pass. Spegnerli dopo le 20, e nei week end, per esempio. Perché così è come se intorno al centro di Modena fossero state ricostruite le mura di cinta. Lo chiedono Sergio Celloni dei Popolari Liberali, Andrea Leoni di Forza Italia, Andrea Galli e Michele Barcaiuolo di Alleanza Nazionale. E con loro ci sono già 2000 cittadini che hanno firmato la petizione iniziata dal Pdl la scorsa settimane e proseguita ieri sotto i portici del Collegio.

«L’introduzione del City pass — ha detto Andrea Leoni — rende difficile l’accesso al centro anche a chi ne avrebbe il diritto. Si è creata una specie di blocco psicologico che spinge a non entrare nella Ztl. Il sistema della concessione dei permessi è molto macchinoso, c’è chi rinuncia ad andare in centro per non perdere ore stando in fila. Per non parlare del varco in corso Canalchiaro, che ‘punisce’ anche chi, provenendo da viale Martiri, si sbaglia a voltare a destra e fa inversione subito dopo. Perché non spostare le telecamere di dieci metri più verso il centro?».

«L’amministrazione — ha detto Celloni — promette nuovi parcheggi da costruire con gli introiti del City pass. Perché si svegliano solo ora? Già con i parchimetri sono entrati nelle casse comunali milioni di euro, un milione e 700mila, per l’esattezza, solo nel 2006. Perché non cominciare già due anni fa a costruire i parceggi per il centro?».

Andrea Galli ha poi fatto una serie di richieste: «Le regole vanno cambiate. Occorre concedere libertà di accesso a chi accompagna i figli da nonni o familiari, e liberalizzare l’ingresso a chi accompagna le donne sole di sera. E’ vero, si può fare anche adesso, ma sobbarcando il cittadino di troppi obblighi, fax da spedire, numero di targa e indirizzo da rivelare, tutto in barba alla privacy».

Michele Barcaiuolo ha poi accennato al prossimo anno, quando la Ztl sarà allargata: «E’ un’operazione che il Comune compirà ovviamente dopo le elezioni, anche se il piano è stato approvato due anni fa. La zona a traffico limitato di amplierà, andando praticamente da piazzale Natale Bruni a via Carlo Sigonio. E nel contempo spariranno i parcheggi di piazza Roma, corso Vittorio e piazzale Sant’Agostino. Dove parcheggeranno i cittadini che vorranno andare in centro? D’accordo, sarà pronto il parcheggio del Novi Sd. Ma chi arriverà da sud-est? Dovrà girare intorno alla città perdendo anche un’ora. Sarà devastante».

L’amministrazione ha promesso altri parcheggi per il centro, sia sotto piazza Roma sia sotto piazza Matteotti, al servizio dei residenti. Ma Leoni è scettico? «Che credibilità possono avere queste promesse — dice l’esponente di Forza Italia — se i parcheggi vengono promessi da vent’anni e finora non se n’è visto nemmeno uno? Che possibilità potrà esserci per costruire un parcheggio sotto piazza Roma, quando ogni volta che si accenna a scavare si ritrovano sempre reperti archeologici?».

di ROBERTO GRIMALDI

  • 06/10/2008 11:26
    g.raffa
    modena non è una città viva, assolutamente! il suo centro storico trasmette tristezza poichè tetro. il city pass, o i vigili sceriffi, non fanno altro che alimentare questa sensazione che è realtà, e nello stesso tempo aumentano la pericolosità di una città che una volta, forse, era tranquilla, ma che oramai è divenuta una tra le più rischiose in italia. basta leggere le notizie che quotidianamente si registrano, sono notizie gravi, che accomunano modena(piccola cittadina) ad una metropoli difficile e governata da criminalità organizzata. mentre la città emiliana si fregia di titoli ducali, le persone hanno sempre più paura e sono sempre più barricate nelle prorpie case come in gabbie dorate, amplificando la solitudine e la tristezza che ormai da anni attanaglia "modna". grazie
  • 06/10/2008 15:30
    matteo
    vogliamo sapere il nome e cognome dei 2mila cittadini che hanno firmato, perchè scommettiamo sono tutti i furbetti che transitano a qualsiasi ore in centro storico impunemente da sempre? e sono i commercianti che sinceramente hanno stufato con la storia che in centro non ci viene nessuno: cominciassero a tirare giù i prezzi!
  • 07/10/2008 01:05
    fabrizio
    la ridicola abitudine italiota a difendere i furbi trionfa sui quotidiani locali e tra i quaqquaraquà politicanti. Solidarietà al pessimo assessore Sitta per l'unica cosa decente tra tanto stupido cemento
  • 07/10/2008 15:10
    mauro
    duemila firma su tutti i cittadini modenesi? Un dato ridicolo.. considerato il nr delle multe, concordo con chi ha deto che i firmatari sono i furbetti che passavano. Ma perchè i gironalisti insistono a difendere i furbetti e non le regole?
  • 08/10/2008 14:05
    matteo
    caro Mauro, posso rispondere al quesito del perchè si fa tanto clamore mediatico sui city pass nonostante sia così eclatante, oserei dire lapalissiano, che spegnendoli si favorisce solo coloro che finora hanno infranto le regole della ztl ovvero i furbetti? MOTIVI POLITICI!
  • Sono presenti 5 commenti
 

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