Dopo l'incontro di lunedì con i due imprenditori modenesi, sono stati presi contatti con altri industriali della zona, di cui uno interessato ad investire nella cordata. Probabilmente l'accordo slitterà all'inizio della prossima settimana
Modena, 8 ottobre 2008 - Quella di ieri è stata una giornata di interlocutoria. Di calma apparente dopo una settimana di continui colpi di scena, anche se dietro le quinte si lavora intensamente per non perdere altro tempo. Le dichiarazioni rilasciate al nostro giornale da Dino Piacentini, hanno confermato il forte interesse da parte dell’imprenditore e del suo compagno di viaggio Giuliano Grani nei confronti del Modena. L’incontro di lunedì con Amadei padre e figlio e con il vice presidente della società Fulvio Martini, ha avviato la trattativa sui binari giusti, gli stessi caldeggiati dall’amministrazione comunale, ma anche da molti tifosi che vedono in questa nuova accoppiata la soluzione ai problemi del Modena.
VALUTAZIONI Ora passeranno alcuni giorni nel corso dei quali i possibili acquirenti faranno le loro valutazioni, anche se nel precedente incontro di Lentigione, quello del 26 settembre, già avevano acquisito i conti della società canarina. Conti che ormai sono noti a tutti: il Modena avrebbe una esposizione bancaria di circa 6 milioni di euro, mentre per quanto riguarda gli impegni futuri, c’è un debito di 2,7 milioni, da pagare nei prossimi due anni, alla società di leasing che ha rilevato momentaneamente il marchio del Modena, mentre l’esposizione verso il credito sportivo, relativa allo stadio, è di 5,8 milioni da onorare entro il 2019.
COSTI Ma sono i numeri legati a questa stagione che destano qualche preoccupazione ai nuovi. Davanti ad un ammontare di 14 milioni di costi, le entrate non supererebbero gli 8, con un grave ammanco che sarà uno dei temi da discutere nei prossimi giorni. Le entrate di nuovi sponsor e qualche taglio, come ha precisato l’altro giorno Piacentini, potrebbero subito riequilibrare i conti, senza mai perdere di vista il primo obiettivo: salvaguardare la categoria.
I TEMPI Grani e Piacentini, sempre in stretto, faranno nuovamente il punto della situazione nel fine settimana e, se non subentreranno problemi, all’inizio della prossima ci sarà un incontro, a questo punto decisivo, con Amadei.
NUOVI PARTNER? Attorno al Modena, dopo la notizia dell’interessamento dei due imprenditori, sta crescendo um grande interesse. Sarebbero stati avviati contatti con altri industriali della zona, in particolare uno, che avrebbe dato una disponibilità di massima ad investire in questa cordata. D’altro canto Piacentini non ha mai nascosto il suo desiderio di coinvolgere altri soggetti. Intanto ieri c’è stato un incontro fissato da alcuni giorni tra Ivan Reggiani e il sindaco Pighi. Il manager modenese che vive a Firenze, si è sempre dichiarato disponibile ad aiutare il Modena nel caso fosse saltato l’accordo con la finanziaria inglese.
di PAOLO REGGIANINI
L'aereo da guerra donato all'Università di Modena dall'Aeronautica Militare