Dopo l'incontro fra l'associazione El Huda e il Comune, è stata Individuata un'area in via Regina Pacis. Negli ultimi giorni gli islamici hanno continuato a pregare nel piazzale della vecchia sede
Modena, 12 ottobre 2008. E’ stato raggiunto l’accordo tra il sindaco di Sassuolo, la giunta e i rappresentanti dell’associazione islamica El Huda riguardo la futura collocazione della sede del centro culturale Islamico. Nei giorni scorsi, come si ricorderà, la sede dell'associazione islamica era stata chiusa, con un'ordinanza del sindaco, per problemi urbanistici. Anche in segno di protesta, centinaia di islamici, da domenica scorsa, hanno pregato in strada, nei pressi della sede ormai chiusa. Ma sono proseguiti gli incontri per cercare una soluzione.
Nel corso dell’incontro, durato oltre tre ore presso la sede della Polizia municipale di Sassuolo l’associazione islamica si è impegnata a trasferirsi, in via provvisoria, in un’area in via Regina Pacis, individuata nei giorni scorsi dal tecnico da loro incaricato e dall’amministrazione comunale, abbandonando definitivamente l’ipotesi (come già garantito nei giorni scorsi dal sindaco Pattuzzi) di adottare sedi in centro e in via San Giacomo.
L'area individuata attualmente è una zona di parcheggio. Nei prossimi giorni la stessa associazione islamica potrà montarvi una tensostruttura per le sue attività. Secondo il Comune, questa soluzione già dai prossimi giorni "consentirà all’associazione di svolgere la propria attività di preghiera fino ad oggi svolta nel piazzale".
Nei prossimi giorni l’associazione El Huda sottoporrà all’amministrazione comunale la richiesta di occupazione di suolo pubblico finalizzata alla collocazione di una struttura provvisoria.
L'aereo da guerra donato all'Università di Modena dall'Aeronautica Militare