Notizie Modena
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
PAURA IN VIA VERDI

Rapinatrice con siringa, nuovo assalto in farmacia

In azione la stessa donna che venerdì ha colpito un'erboristeria. Questa volta la malvivente era incappucciata: "Ha oltrepassato il bancone rovistando dappertutto"

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Siringa Modena, 13 ottobre 2008 - La rapinatrice solitaria, armata di siringa, è entrata in azione anche ieri in via Verdi a Modena. Con tutta probabilità si tratta della stessa donna che venerdì ha assaltato un’erboristeria in centro portando via pochi euro. Ieri è toccato alla farmacia Sant’Antonio in zona musicisti da dove la rapinatrice, però, è uscita a mani vuote.

Erano circa le 13 quando la donna, incappucciata, con occhiali da sole e guanti, è entrata nella farmacia: «Subito la dottoressa al bancone non ha notato nulla di strano perché c’erano dei clienti da servire — spiega Marco Contivecchi, il figlio della titolare — Poi questa ragazza si è avvicinata e l’ha minacciata». «Questa è una rapina, fuori i soldi», ha detto. In pochi istanti la balorda si è portata dietro il bancone: «Ha cominciato a rovistare tra gli scaffali e poi ha cominciato a battere contro la cassa nel tentativo di aprirla — prosegue Contivecchi — Alla fine ha desistito e se ne è andata».

La rapinatrice non ha estratto subito la siringa: «Ha cominciato con una minaccia verbale — aggiunge il figlio della titolare — Poi quando la dottoressa ha cercato di allontanarla dal bancone, allora ha estratto la siringa puntandogliela contro e avvicinando l’ago quanto basta per terrorizzarla. A quel punto è stato attivato il sistema antirapina. la malvivente ha cercato di arraffare qualche soldo ma poi è scappata senza prendere niente». Durante il tentato colpo nella farmacia c’erano un’anziana cliente e due ragazze, oltre alla farmacista e a una addetta al magazzino».

Attivato il sistema antirapina, la vigilanza ha avvertito subito il 113 e in via Verdi è arrivata una pattuglia della squadra volante che si è messa alla ricerca della balorda, anche se nel frattempo la rapinatrice aveva già trovato rifugio altrove. Di certo la malvivente cercava dei soldi, ma non è escluso che fosse interessata anche a qualche farmaco di cui necessitano, solitamente, i tossicodipendenti. «E’ la prima volta che subiamo una rapina — conclude Contivecchi — anzi, una tentata rapina. Per fortuna nessuno si è fatto male e non è stato portato via nulla, anche se per la farmacista è stato un grande spavento».
 

di VALENTINA BELTRAME










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

L'F104 installato nel cortile della Facoltà di Ingegneria (foto Fiocchi)

L'F104 nel cortile della Facoltà di ingegneria

L'aereo da guerra donato all'Università di Modena dall'Aeronautica Militare

LEGGI L'ARTICOLO

Pancia da birra

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli