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LA STORIA

Trova in casa mamma ghiro e il suo cucciolo

E' accaduto a San Damaso, dove la proprietaria di un edificio in ristrutturazione ha trovato in bagno un esemplare femmina del roditore e, pochi giorni, dopo il figlioletto smarrito. I due simpatici animali sono ora al centro fauna

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Mamma ghiro con il suo cucciolo Modena, 13 ottobre 2008 - Dopo che ad agosto furono trovati, a Guiglia e a Maserno di Montese, 12 ghiri appena nati, il modenese si riconferma patria dei piccoli roditori, che fanno parte dell'elenco delle specie protette. A San Damaso, infatti, la proprietaria di un edificio in ristrutturazione ha trovato una femmina di ghiro in bagno e ha chiamato i volontari del centro fauna selvatica di Modena che hanno accolto l'animale nella sede del centro.

Alcuni giorni dopo, sempre la stessa signora ha trovato davanti alla porta del bagno un cucciolo di ghiro dall’aria smarrita, che tentava di entrare nella stanza. Quando i volontari, chiamati di nuovo dalla proprietaria, hanno portato il piccolo al centro, la femmina lo ha subito riconosciuto e ha iniziato ad allattarlo.
 

I due ghiri rimarranno alcune settimane al centro per poi venire liberati non appena il piccolo sarà autosufficiente. Magari in attesa che nella casa in ristrutturazione sbuchi qualche altro componente della famigliola.

Il centro fauna opera sulla base di una convezione con la provincia di Modena. Per le segnalazioni e richieste di intervento sono attivi 24 ore su 24 alcuni numeri telefonici: 339 8183676-339 3535192 oppure è possibile chiamare anche il servizio 118.










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LA FOTO DEL GIORNO

Mamma ghiro con il suo cucciolo

Modena, terra di ghiri

I due simpatici roditori trovati in bagno da una donna a San Damaso

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a cura di Matteo Leonelli