Il drammatico episodio avvenne in maggio sulle rive del Panaro. La vittima, una 46enne vignolese, stava facendo jogging quando fu minacciata con un coltello e aggredita dal ragazzo marocchino
Modena, 15 ottobre 2008 - Ismail Abaslami, 19enne marocchino, è stato condannato oggi a cinque anni e quattro mesi per aver stuprato una 46enne sulla sponda del Panaro, lo scorso maggio.
La donna stava facendo jogging lungo il percorso Sole che costeggia il fiume tra Vignola e Savignano, quando fu aggredita dal giovane, minacciata con un coltello e violentata. Tutto accadde in pieno giorno. Il giovane, infatti, riuscì a trascinare la vittima tra la fitta vegetazione, in modo da nascondersi. Nessuno passava di lì e a nulla valsero le urla e le richieste d'aiuto della donna.
Ma la descrizione precisa fornita agli inquirenti consentì di catturare, in sole sei ore, il suo aggressore che ammise quasi subito la violenza. Il marocchino, che vive a Vignola con la famiglia, ha detto di essere stato colto da un impeto improvviso vedendo la donna che correva, tutta sola, in tuta da ginnastica. Oggi, sul banco degli imputati, il 19enne ha conosciuto la pena che dovrà scontare.
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