Il pirata informatico (che abita nel Trentino) è stato scoperto e denunciato dagli agenti modenesi. L'uomo sostituiva le home page dei siti con la pagina della Postale modenese che segnala il sequestro di portali illeciti
Modena, 22 ottobre 2008 - Un cuoco 33enne nato a Milano e residente in Trentino, a Roncone, è stato denunciato dalla polizia delle comunicazioni di Modena per attacchi informatici compiuti ai danni di tre siti di partiti politici, senza alcuna preferenza di orientamento. I siti danneggiati, infatti, sono stati: www.forzaitaliagiovanisardegna.it, sede di Cagliari, www.pdnegrar.org, sede di Negrar (Verona) e www.forzaitaliabussero.it, sede di Bussero (Milano).
L'hacker, B. M., dopo aver effettuato l'operazione di 'defacement', sostituiva la home page con la pagina html normalmente utilizzata dalla polizia di stato per oscurare i siti dediti alla truffa. Il pirata informatico utilizzava, infatti, sia la scritta "Polizia di Stato, compartimento polizia della comunicazioni - Sezione di Modena - sito sottoposto a sequestro dalla Procura della Repubblica''" sia il logo della polizia di stato. Gli episodi di hackeraggio risalgono al mese di settembre.
Due giorni fa gli agenti della polizia delle comunicazioni di Modena, insieme a quelli del compartimento di Trento e alla Digos della questura di Trento, su mandato della procura di Bologna, hanno perquisito la casa del 33enne, dove sono state trovate tracce degli attacchi informatici effettuati dall'indagato, confermando le accuse. Il computer dell'uomo è stato sequestrato per le indagini.
Pare che il cuoco non abbia agito per ragioni politiche, ma per puro divertimento.
L'autrice è Cristina Panicali. La giuria: "I toni molto contrastanti esaltano il significato dell'immagine dove inquietudine, preoccupazione e senso della tragedia sono evidenti"