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LE NOSTRE INIZIATIVE

Raccontateci il 'vostro' sci
e andrete gratis a Skipass

Ecco i vostri messaggi. Per i cinque più originali i biglietti omaggio per il salone degli sport invernali (che si apre il 30 ottobre) e tante sorprese

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Skipass Modena, 27 ottobre 2008. C'è grande attesa per Skipass, il salone del turismo e degli sport invernali, che si terrà al quartiere fieristico di Modena dal 30 ottobre al 2 novembre. E l'attesa è confermata dalla grande partecipazione all'iniziativa che il Resto del Carlino ha lanciato in collaborazione con gli organizzatore del salone. Siete stati in tantissimi a inviare messaggi, ricordi, aneddoti legati alla neve, all'inverno e alle vacanze bianche.

Qui sotto, potete leggere tutti i messaggi arrivati. Fra questi, sceglieremo i cinque messaggi più speciali, originali, divertenti. Tutti e cinque gli autori (che contatteremo tramite e mail) riceveranno ciascuno due biglietti omaggio per visitare Skipass in compagnia.

Al primo classificato, la direzione della fiera offrirà anche un casco da sci o snowboard e una maschera per gli sport invernali. Gli autori del secondo e terzo messaggio prescelto avranno in regalo, oltre ai biglietti, un caschetto da sci. Gli autori del quarto e quinto riceveranno i ticket omaggio e una mascherina da sci. E a tutti auguriamo buon divertimento a Skipass! Per avere un 'assaggio' dell'inverno da vivere sulla neve.

  • 18/10/2008 22:20
    Anna
    Amo la neve, perché proprio sulla neve, a Sestola, ho conosciuto il mio fidanzato, che oggi è mio marito. Voglio proprio dedicare a lui questo mio pensiero. So che mi leggerà e ne sono felice. Ciao, amore. Anna
  • 18/10/2008 22:24
    Fernando
    Ho un ricordo di qualche anno fa al Corno alle Scale. Con degli amici abbiamo preso una balla tremenda. Avevamo freddo e ci siamo messi a bere del cognac da una botticella come quelle dei San Bernardo. Non riuscivamo piu' a scendere. ci siamo fatti delle grossissime risate. Mi piacerebbe andare a Skipass proprio con quegli amici di allora
  • 19/10/2008 12:33
    snOwazuL*
    Tutto accadde un giorno,quand'ero piccola(8-9 anni). Ero in montagna a Sestola,ero triste perchè non riuscivo ad andare con gli sci.Non mi piacevano.Vidi un ragazzo andar con lo snowboard e dovetti passare un giorno a lottare con i miei per farmelo provare almeno un'oretta.Lo provai e mi trovai in perfetta sintonia,da quel giorno non ho più smesso. E' una passione interminabile. Quando vado in montagna,in mezzo alla neve,quando "surfo" con la mia tavola...sento di essere me stessa,mi sento carica,libera...libera di volare,di"creare il mio stile",libera da tutto ciò che mi pesava durante la settimana in città. Non so,anzi,non riesco a spiegare il grande amore che provo,indescrivibile. Io so e posso solo dire che amo la neve,la montagna,le risate con gli amici sulla neve, ma soprattutto AMO il mio AMORE. Lo SNOWBOARD. unicO, magicO, magnificO. snOwbOardinazuL*
  • 19/10/2008 13:12
    ghitto
    Cimone..gennaio 2008..partenza da modena di 5 ragazzi pronti a emulare le gesta di bode miller sulle piste dell'appennino modenese.. Unico problema: uno dei 5 non aveva mai messo gli sci ai piedi. Appena arrivati l'abbiamo portato subito su una pista rossa; e poi giù,senza dirgli niente.Resoconto della giornata?Beh, 1h 30" per fare la pista, conoscenza ravvicinata di un cannone sparaneve, abbraccio mancato di un enorme pino e tante tante risate. Il "mio sci" è proprio questo:un modo per stare insieme ai propri amici e tanto tanto divertimento!
  • 19/10/2008 14:24
    Beatrice
    E' il week-end dell'immacolata concezione del 2006,probabilmente il più bello sulle piste che io ricordi.La compagnia di appassionati sciatori è formata da me, il mio ragazzo e un carissimo amico. L'obbiettivo è riuscire a fare 2 giri dei 4 passi(in un senso e nell'altro ritornando a Canazei)che come molti sapranno sono il passo Sella, Pordoi, Campolongo e Gardena.Un giro sono circa 40 km di sci e la nostra impresa si aggira intorno ai 70 km. Ore 8:30: apertura impianti, si parte!!Siamo tutti e tre esaltatissimi all'idea di arrivare alla meta e dopo una bellissima giornata di sci intenso, probabilmente con le migliori condizioni meteo viste negli ultimi anni, completiamo la nostra impresa!!La soddisfazione è talmente tanta che la stanchezza non si sente..ce l'abbiamo fatta!! Dedico questo "articolo" ai due sciatori che come me non vedono l'ora che riaprano gli impianti..A voi ragazzi per tutte le sciate passate e per tutte quelle che verranno!
  • 19/10/2008 18:57
    Cri
    La cosa + bella che la natura ha creato è la neve!!!! E' da 9 anni che cerco di sciare ma le mie discese fantozziane son sempre da serie A!!! Ho conosciuto Jonathan e ci stiamo frequentando. Abbiamo già prenotato una settimana a La Thuile in valle d' Aosta. Mi son spacciata per una gran sciatrice, ma doveeee,quando mi vedrà. Il nostro primo impatto sulla "neve" sarà allo skipass, dove spero di completare il mio set sciistico.. Povero Jonathan...ma come ci rimarrà, gli ho detto che mi piacciono le piste nere. Ma come son messa anche a raccontarlo!! Ciao e grazie.
  • 19/10/2008 20:05
    ruggero
    Pista ghiacciata e sciatore inesperto: mi sono ritrovato con la testa infilata in un enorme massa di neve; esperienza fresca e divertente ma da quel giorno porto un bel casco da sci !!!
  • 19/10/2008 21:28
    federico
    la discesa è ripida.Il ghiaccio, grattato, solleva spruzzi gelidi e taglienti. Il rumore è di stoffa strappata. Ansimo, sbuffo, piego le ginocchia, cavalco un piccolo seracco a bordo pista: improvvisamente, poco oltre la punta del mio snowboard, la lepre corre, ondeggia, saltella. Allargo un pò la traiettoria, per non disturbarla, e per un istante la guardo negli occhi liquidi neri: siamo entrambi liberi e al vento, ma nello stesso momento che lo penso rientro nel tracciato della mia pista, ancora qualche decina di metri, e mi trovo nuovamente nel gregge: altra fila, altra poltroncina meccanica, altro giro nella ruota. E se alla prossima discesa allargassi la traiettoria nel bosco, seguendo le sue creature ?
  • 19/10/2008 22:50
    giusy
    Amo lo sci e mi incantano i tramonti rossi sulle dolomiti,adoro mangiare la neve e trascorrere le serate chiacchierando insieme ai miei amici e alla mia famiglia davanti al camino acceso.E' semplicemente così che mi piace vivere la montagna!!!
  • 20/10/2008 08:49
    Simone
    Da anni mi sono appassionato di una antica e divertente disciplina: lo slittino. Anni orsono io e la mia ragazza, spinto dalla voglia di compiere una bella discesa, caricammo gli slittini sull'auto e ci dirigemo in Val Senales presso la pista di sclittini del Maso Corto. quasi 300 km sotto pioggia prima e neve dopo, arrivati eravamo in mezzo ad una tormenta di neve che riduceva la visibilità a 20 metri. Però la voglia era tanta e la strada percorsa pure quindi....via per la discesa insieme a Carlotta! Risultato: a letto per una settimana con febbre a 39! Però che soddisfazione. Peccato che allo SKY PASS non diano maggiore risalto agli slittini. Un saluto freddoloso a tutti i lettori!
  • 20/10/2008 09:16
    Enrico
    Avoriaz (Francia), 31 dicembre 1995. Con gli amici per festeggiare il capodanno in terra straniera, essendo tutti molto bravi a sciare decidiamo di fare un fuori pista. Purtroppo la scarsa conoscenza del luogo ci fa smarrire in un bosco, che percorriamo a piedi per svariate ore. Alle 6 di sera, quando tutto sembrava perduto, ecco una luce, era il paese di Morzine. Avevamo fatto quasi 900 metri di dislivello! Quella volta la montagna ci ha salvato ma ci ha anche mandato un messaggio; la montagna è bellissima ma va capita e rispettata, non si può scherzare troppo con lei, perchè la punizione potrebbe essere esemplare.
  • 20/10/2008 09:21
    Ester
    ho imparato ad amare lo sci 8 anni fa quando per la prima volta sono andata in montagna con mio moroso, il quale ora è mio marito...per lui lo sci è lo sport più affascinante che ci sia..... basta dire che l'unica volta che si è fatto male al ginocchio è andato a farsi visitare dal dottore direttamente con la tuta e indipendentemente dall'esito della visita...siamo andati tutto il giono sulle piste...una volta che è in montagna niente lo ferma...! ed è per questo che quest'anno dopo parecchio tempo ritorneremo sulle piste della val di fassa a divertirci un po... mi piacerebbe fargli questo bellissimo regalo...è meritato! ciao amore mio...speriamo bene!
  • 20/10/2008 09:34
    Alessio
    Ricordo quando ho iniziato al cimoncino nel 1985..ero piccolo e quanta neve veniva all'ora!!Quanta fatica venire giù a spazzaneve con mio padre che mi teneva le punte..bhè non sò se l'ho mai fatto, ma ora lo ringrazio per avermi attaccato la passione per questo sport meraviglioso,un insieme di..velocità, libertà..paesaggi meravigliosi,amicizie e compagnie indimenticabili!! Spero di riuscire a portarti allo skipass.. Grazie pà
  • 20/10/2008 11:35
    Gianluca Melis
    Amo sciare. Amo soprattuto lo sci feriale sul nostro Appennino, perché non è solo sciare... ma anche: una giornata all'aperto sulle belle montagne innevate, una giornata rubata al grigiore dell'ufficio, una giornata al sole nel mezzo del freddo inverno, una giornata in compagnia degli amici, un pranzo in rifugio con polenta al cinghiale e grappino finale....
  • 20/10/2008 14:25
    Bettelli Bettino
    Sono un ottantacinquenne sportivo,amo lo sport ma soprattutto lo sci alpino. Sono stato anche un cicloturista,ho iniziato a sciare a 45 anni. Sono 40 anni che mi diverto,pratico tutte le piste anche le più impegnative.Ho partecipato a gare di slalom gigante regionali, piazzandomi nelle prime posizioni. Ho dei magnifici ricordi di escursioni fatte in fuori pista con elicottero: Gran Paradiso-Monte Bianco-Monte Rosa.Scio ancora ma ho un problema,che purtroppo mi farà rinunciare a questo magnifico sport:ho un po' di pancetta e fatico ad allacciare gli scarponi. Distinti Saluti Bettino
  • 20/10/2008 15:09
    cate
    L'alba ci sorprende sopra le piste, mentre il freddo penetra le ossa ed il fruscio del vento accompagna il risveglio I miei cuccioli si stanno preparando, tra un pò scenderanno a rotta di collo tra i pali, regalando al mio cuore di mamma un susslto, un brivido mentre l'attesa dipana la tensione e la trasforma in orgoglio. La montagna, affascinante, imponente, pericolosa la neve, una distesa abbagliante che riluce di mille diamanti il rumore dei tuoi sci a farti compagnia l'aria gelida che brucia i polmoni tu...con la montagna un'emozione, una discesa... la sfida più bella
  • 20/10/2008 15:12
    jetset
    Sciare avvicina davvero alla natura: personalmente quando provai conobbi da vicino i pini e ne diventai diventai un grande amante, dal momento che inevitabilmente li abbracciavo tutti. Gli scoiattoli guardavano con un pò di curiosità quel puntino rosso ululante avvicinarsi al fusto della loro casa, ascoltavano attentamente le mie imprecazioni durante gli ultimi 50 metri, il "Dio Mio, Dio Mio" degli ultimi dieci ed avvertivano la vibrazione del fusto quando inesorabilmente impattavo. Ormai la sequenza era collaudata, successiva barella e la sera davanti al camino con la gamba rotta. Ora mi sono fatto furbo: per i pini mi basta una cartolina inviata dagli amici, per gli scoiattoli guardo superquark. Stanno più tranquilli loro ma soprattutto evito di piombare nei boschi come un meteorite. P.S: se vinco vi autorizzo a regalare lo skipass a chi magari fatica permettersi una vacanza, donatelo! Io vado fare sci d'acqua ai caraibi, le alghe sono più morbide e le sardine hanno un'espressione meno inquisitoria...
  • 20/10/2008 16:02
    omar
    amo la montagna,la neve,il sole,le nuvole,il fantastico panorama che si vede dal dos dell pesas a Folgarida e Marilleva.Amo la montagna che affascina,stupisce,attrae,ti da quella sensazione di liberta' di esprimere la tua fantasia e creativita'come nessun contesto puo' darti. sempre con rispetto e massima attenzione perche' lei non perdona.E lo faccio insieme a te amore da sempre.Grazie di esistere tu per me sei tanto piu' grande della montagna.infine un saluto sincero a tutti gli amanti di questo fantastico palcoscenico e buon divertimento
  • 20/10/2008 16:23
    Silvia
    Le sciate di 6 ore sulle piste, i - 25 gradi a Livigno che però non riuscivano a fermare la corsa allo shopping, le barrette di cioccolato che mangiavamo sulle seggiovie, le code la mattina per prendere la funivia di Folgarida, Il salmì di capriolo in salsa taragna in valtellina, la sensazione di libertà quando ci toglievamo gli scarponi, le mie tute da neve colaratissime degli anni 90 che spiccavano fra i colori più sobri delle tute degli ultimi tempi, le piste nere prese per sbaglio, il piacere di una cioccolata in tazza bollente dopo una giornata sulla neve....sciare è tutto questo!E' un momento da condividere con gli amici più cari. Purtroppo ho perso di vista gli amici con cui sono stata in montagna...per questo mi piacerebbe andare alla fiera ski pass...per rivivere la nostalgia di quei tempi!
  • 20/10/2008 18:17
    michi
    ciao!!!io scio solo da 8 anni, ma non riesco più a smettere!!!faccio sci di fondo!!!spesso e volentieri si fa una fatica pazzesca, ma è fantastico, da soddisfazione!!!dopo la scuola a fare allenamento sulle piste, si c'è freddo ma quando è sereno è 1 meraviglia...ti rilassi nei boschi...infine ad una gara di sci a cogne ho conosciuto uno snowbordista di sestola che vedo ancora abbastanza spesso, al quale mi sono affezionata!!!...senza quella gara, lo sci molto probabilmente non l'avrei mai conosciuto!!!....amo la neve, tutti i suoi sport e il suo mondo!!!...
  • 20/10/2008 23:37
    gloria
    la neve candida avvolge le montagne, ovatta il monte e la vallata sottostante: un panorama incantato, ecco quello che posso ammirare con i miei occhi scendendo dalla seggiovia. Con lo sguardo ancora rapito dal paesaggio che mi circonda, ma il passo deciso mi dirigo verso la rampa d'accesso alle piste e mi lascio andare lungo quel dolce e ripido pendio che mi permette di rilassare la mente e allo stesso tempo di concentrare anima e corpo e contrarre i muscoli per affrontare la prima discesa della stagione: la più attesa, la più sognata,la più faticosa. Queste vette rocciose e pungenti sono la culla in cui cresce, anche attraverso la fatica e gli sforzi fisici, la passione per il divertimento puro e semplice conquistato pista dopo pista, inverno dopo inverno.
  • 21/10/2008 08:50
    Claudia
    Dedicato al mio papà: ha imparato a sciare a 40 anni e ora che ne ha quasi 70 attende ancora l'arrivo della neve con l'impazienza di un ragazzino. Adesso ci porta i nipotini a sciare e ha trasmesso loro l'amore per questo bellissimo sport. A Skipass ci andrà sicuramente, vi va di regalargli l'ingresso?
  • 21/10/2008 11:41
    stefano
    Inverno 2006 - Folgaria - Con alcune coppie di amici andiamo a fare una bellissima settimana bianca in quel di Folgaria. Siamo sciatori ma non esperti perciò l'idea di affrontare la pista nera si dimostra a dir poco MALSANA...il mio amico geometra ha le gambe molli e non passa molto tempo prima che finisca in una nuvola di ghiaccio e neve...ma ecco arrivare un gentilissimo snowborder che si ferma e aiuta il mio amico ad attaccare lo sci staccatosi con la caduta...la figura si presenta così: il mio amico coricato sulla neve e il povero "ignaro" ragazzo 1 metro più sotto che cerca di tenere fermo lo sci mentre lui SPINGE....SPINGE....a un tratto un rombo squarcia la montagna....e l'imbarazzo per avere spinto dalla parte sbagliata rende tutto veramente comico!!!!!....ecco io non potrò mai dimenticare la faccia di quel povero snowborder....quanto ho riso.....VIVA LA MONTAGNA E VIVA LA NEVE!!!!!.....
  • 21/10/2008 13:23
    Claudio
    Senza rinnegare il progresso voglio ricordare lo sci di una "volta"! Lo sci mi è da sempre nel cuore.Ricordo quando cominciai - circa 50 anni fà - andavo a sciare nei prati delle montagne del nostro appennino modenese assiemi agli amici con sci fatti artigianalmente dal nonno su un tronco di castagno o faggio, attachi fatti di cinghie o corde, scarponi quelli che capitavano... non c'erano skilift e tanto meno seggiovie ma le proprie gambe per battere la pista salendo e poi finalmente la discesa. Quanta fatica... ma che bello tutti i pomeriggi dopo la scuola sotto bufere di neve perchè allora ne scendeva di neve... metri!!! Un caro ricordo...
  • 21/10/2008 19:58
    giulio
    be io la cosa piu divertente che mi sia successa è stata rimanere appeso a testa in giu fuori dal bordo di una pista a ortisei. Avevo i pini sotto ed ero attaccato alla tavola rimasta incastrata di traverso tra una rete di protezione e l'orlo della pista.. che spettacolo... poi per fortuna piu a valle mi han visto e mi son venuti a tirare su. grappa pagata ai soccorritori!!!!
  • 21/10/2008 20:53
    giuseppe
    Cominciai ad imparare a sciare verso i dieci anni. Allora ero in seminario a Ferrara per diventare prete, e tutti gli inverni facevamo una settimana bianca a Pozza di Fassa nel trentino. Io avevo un equipaggiamento formato da un paio di jeans una maglia di lana e gli scarponi che mi regalò Zeno Colò all'Abetone nel 1965, pochi anni prima di questo fatto. Gli sci li avevamo noleggiati sul posto e, allora, dovevano essere alti per uno come me di un metro e sessanta, almeno due metri. (continua)
  • 21/10/2008 20:58
    giuseppe
    La prima giornata sulla neve dei campi di Pozza, risultò disastrosa; già lo skilift era ripidissimo, e non so come dopo la terza o quarta volta, riuscì ad arrivare in cima. Ora, da lassù, voi non potete saperlo, ma la vista del traguardo a terra non c'è, c'è solo una gran boscaglia in mezzo a neve fresca con un campo ripidissimo come quello dello skilift, solo che è in senso contrario, cioè a scendere e non a salire. Slacciai gli sci e cominciai a scendere a piedi; mica potevo inzuccarmi contro quei mille alberi che tanto erano più robusti di me. Beh! Ad un tratto un signore che mi vide scendere a piedi, mi disse di rimettermi gli sci ai piedi e di seguirlo. Alle mie rimostranze mi disse di non preoccuparmi. Lo seguì e mi fece fare un giro strano ma molto più piano, in mezzo ad una neve battuta come fosse un sentiero, alle volte largo, alle volte stretto, ma molto tranquillo. Non ci crederete, ma arrivai al traguardo in pochissimo tempo e senza cadere, e quel signore non l'ho più visto.
  • 21/10/2008 22:13
    francesca
    nonostante abbia 25 anni l'anno scorso sono andata per la prima volta in montagna,dop che il mio ragazzo e mia madre mi hanno convinto a provare!gia' ero terrorizzata,poi ho saputo che sarebbero venuti anche i miei futuri suoceri(che nn conoscevo!)....dopo 2 guirni di maestro mi hanno portato a "sciare seriamente"e l'ultimo giorno quel genio del mio ragazzo,mi ha portato in una delle peggio piste cn la nebbia che si tagliava con il coltello!...risultato:??? cadevo ogni 5 metri ,abbiamo impiegato una vita a scendere-....e ho maledetto il mio ragazzo fino a che nn siamo tornati a casa! quest'anno spero proprio d riandarci...grazie amore mio!!!!ti amo!un bacione fra
  • 22/10/2008 07:54
    cossa giovanni
    a 57 anni nonostante un ginocchio saltato e con il tutore scio, però......gli amici mi dicono che: le curve a destra sembrano di Tomba e quelle a sinistra di Enrico Toti ( senza la stampella )
  • 22/10/2008 16:22
    monica
    ho provato lo snowboard e mi hanno detto dopo un'ora "toglilo e usalo come slittino!!!";o provato gli sci e mi sono schiantata contro un cannone spara neve (col maestro al fianco)!!!però ci ho creduto...ho riprovato lo snow e mi sono innamorata...adesso vado sulla neve in ogni stagione...è uno sport bellissimo!!!e consiglio a tutti di provarlo...magari nn una volta nelle vita...almeno due!!!
  • 22/10/2008 16:22
    monica
    ho provato lo snowboard e mi hanno detto dopo un'ora "toglilo e usalo come slittino!!!";o provato gli sci e mi sono schiantata contro un cannone spara neve (col maestro al fianco)!!!però ci ho creduto...ho riprovato lo snow e mi sono innamorata...adesso vado sulla neve in ogni stagione...è uno sport bellissimo!!!e consiglio a tutti di provarlo...magari nn una volta nelle vita...almeno due!!!
  • 22/10/2008 16:27
    ivan
    amavo la montagna e la neve da quando ero piccolo e per questo mi sono imposto di imparare uno sport che mi permettesse di stare a contatto con tutto ciò!!!a forza di cadute ho imparato da solo ad andare con lo snowboard e poi ho insegnato alla morosa ed a tre miei nipoti...ora siamo uno squadrone incredibile!!!!viva la neve!!!
  • 22/10/2008 17:22
    Damiano Paltrinieri
    Vi è mai capitato di sciare in notturna ? Ma non di quelle notturne moderne, quelle con i fari a lato pista …….. quella la lasciamo ai principianti. Quelle semi organizzate, nelle notti di luna piena, dove la luce lunare si rispecchia sulla neve, dove il bordo pista lo riconosci dalle sfaccettature delle ombre degli alberi, dove la neve in pista è nelle condizioni migliori, dove lo fai solo in compagnia dopo una cena tra amici, dove senti solo il rumore delle lamine degli sci e degli snow, dove non bevi alcolici durante la cena per assaporare meglio la discesa, dove … quando arrivi hai il fiatone e pensi che la rifaresti ininterrottamente fino allo sfinimento. Io l’ho fatto …. sì, io sono uno dei fortunati …….. Durante queste discese ho riscoperto il mio amore per la neve e per la montagna e nessuno me lo potrà mai togliere.
  • 22/10/2008 17:59
    PAOLO
    AMO LA MONTAGNA E SCIARE. DOPO ALCUNI MESI CHE FREQUENTAVO LA MIA MOROSA LE HO CHIESTO "COME TE LA CAVI SUGLI SCI?" RISPOSTA: "SCIAVO DA PICCOLA ERO MOLTO BRAVA I MIEI GENITORI MI PORTAVANO SEMRE ALLE POLLE D'INVERNO". OTTIMO ALLORA HO ORGANIZZATO SUBITO UNA SETTIMANA AL COL RAISER (SANTA CRISTINA) IN RIFUGIO A 2100 MT. PER ARRIVARE AL PAESE DEVI SCENDERE DA UNA PISTA ROSSA (C'ERA ANCHE UNA AZZURRA MA ERA CHIUSA). PARTIAMO...SIAMO ARRIVATI IN FONDO DOPO 2 ORE E 40!!! SONO PASSATI DIVERSI ANNI E SIAMO ANCORA INSIEME MA MI RIMANE UN DUBBIO: MI HA DETTO UNA BUGIA PER NON DELUDERMI MA NON SAPEVA SCIARE OPPURE CRISTINA HA VERAMENTE POCA MEMORIA PERCHE NON SI RICORDAVA PIU' NIENTE!!!
  • 22/10/2008 18:21
    FABIO
    La neve d’inverno ce l’ho come il sangue nelle vene e la Val Gardena è il mio terzo amore dopo mia moglie e mia figlia. Per 2 settimane l’anno non posso farne a meno. In ferie mia moglie vorrebbe rilassarsi ma io di prepotenza la porto a sciare dal primo all’ultimo minuto disponibile. Il bello arriva, quando, d’ accordo, io vado tutto il giorno a sciare e lei passa la giornata nel centro benessere. E’ il giorno migliore e per rendere bene l’idea di come mi sento Vi racconto questo episodio. Alle 11:00 sono in funivia sul Ciampino per fare la mitica Sasslong verso Santa Cristina e incontro dei ragazzi. Parliamo un po’ in attesa dell’arrivo. Dicono che vogliono fare il SELLA RONDA ma che hanno sentito dire che serve una giornata intera, e così mi chiedono se avrebbero fatto in tempo. Gonfiando il petto e felice risposi “Non sono la persona giusta per darvi una risposta, io ho appena finito il Sella Ronda e ora vado verso Ortisei“ Tra lo stupore e gli occhi sgranati di quei ragazzi salutai. FABIO
  • 22/10/2008 19:29
    Chiara
    Da due anni porto i miei bimbi a sciare,e lo amano come lo amiamo io e il loro babbo. Il piccolino nella tuta da sci sembra un puffo, sparisce nel casco e dietro la visiera della maschera che gli copre tutto il viso. Il grande ha ambizioni da grande campione,ma basta una piccola caduta per fargli levare gli sci e promettere che non li metterà più. I primi tempi il piccolo sciava attaccato alla mia gamba, con gli sci uno da una parte e uno dall'altra al mio...una fatica...ma questa settimana da due anni è un appuntamento che ci rende felici,che ci unisce,che fa sentire a me e a mio marito che stiamo regalando qualcosa di bello ai nostri bambini. Peraltro, la prima vacanza che io e mio marito abbiamo fatto insieme da fidanzati fu in montagna...Baci!
  • 23/10/2008 00:44
    SIMONE
    Pratico lo sci da tanti anni, ma tutto quello che mi viene in mente è quando un pomeriggio freddissimo su una lastra dighiaccio sono riuscito a fare una curva per me "perfetta", ho capito che non potevo andare più giù di lì e a quel punto ho sentito uno strappo sulla pancia talmente forte che sono andato in bagno a controllare: ora scio solo per riprovare quella sensazione. Ciao a tutti!!
  • 23/10/2008 09:55
    BENEDETTA
    Neve!!!! Sci!!!!! Sono le due parole che aggiungiamo ad amore quando io e mio marito ci prepariamo a trascorrere belle giornate sulle nostre montagne.... anche i nostri momenti più difficili vengono dimenticati e tutto è così incantevole.... Quando concludiamo la giornata ringraziamo sempre la nostra cara natura che ci regala panorami da fiaba anche quando il tempo non è poi così perfetto... Grazie.
  • 23/10/2008 11:17
    filippo
    Mia mamma mi racconta sempre alla prima nevicata dell'anno che quando avevo 1 e 3 mesi sono rimasto attaccato al vetro della casa in montagna per 2 ore alla prima neve che ho visto senza dire nulla (cosa improbabile per me). Da allora sono 36 anni di filato di sci e amore per la mantagna. Dai che fra 15 giorni si apre la stagione !!!!!!!
  • 23/10/2008 12:25
    Francesco
    Faccio snowboard da oltre 10 anni ed il mio sogno era quello di trovare una ragazza che facesse altrettanto condividendo la mia passione più grande!!! Purtroppo la ragazza con cui mi sono messo 4 anni fà aveva visto soltanto la neve del presepe a Natale, quindi mi son messo giù con l'intento di insegnarle lo snowboard, è stata molto dura ma dopo 3 Natali in Val Gardena ci sono riuscito!!! Peccato per il suo "sederino" che ha preso tante di quelle botte sul ghiaccio che non potete immaginare!!! Brava Lallina!!! T.V.B.
  • 23/10/2008 13:28
    Roberto
    Una sera prima di cucinare un mio amico disse ad un altro (stra-viziato)di mettere le bistecche a scongelare. Dopo un paio di ore non si trovavano più cosi alla domanda "dove hai messo le bistecche?" lui rispose "dai sono lì sul davanzale", sbalorditi ci avvicinammo alla finestra, tirammo la tenda e le bistecche non c'erano. Allora ripetemmo la domanda e lui con aria disinvolta ci rispose "ma no dentro sono fuori no!!!" Da non credere! Fuori quella sera erano -18° non vi dico a che ora si sono scongelate!! Proposito il motivo per cui ha fatto così? Perchè sua mamma a casa le scongela in questo modo peccato che c'è un clima leggermente più mite!
  • 23/10/2008 13:49
    Della Morte Gianpietro
    Guardo l'orizzonte dal passo dello Spluga, chiudo gli occhi, li riapro. Che meraviglia, come è dolce naufragar in questo mare di neve.....
  • 23/10/2008 14:22
    Jonathan
    SCIARE e`volare. Ti lasci andare e ti dimentichi anche di respirare. E`una emozione bianca che mai ti stanca. E`voglia di vivere E`voglia di giocare E`voglia di sciare
  • 23/10/2008 14:55
    Rosario
    Una camminata con il mio alaskan malamute nei boschi innevati delle colline reggiane. La presenza di una affascinante donna, ora la mia compagna, che ha sorriso nel vedere me giacere scalzo nella neve per rinfrescarmi dopo la lunga passeggiata ed il mio cane con la testa completamente nascosta nel bianco tappeto alla ricerca di qualche odore accattivante. (Forse erano i miei piedi). Ciao Cinzia, ti amo.
  • 23/10/2008 15:46
    STEFY
    GIORNATA SULLA NEVE ODRINATO DAL DOTTORE: sveglia all'alba per una località di montagna; fila tremenda in autogrill per un cappuccio e una pasta orrendi; traffico e rallentamenti in autostrada (sempre!)ma finalmente si arriva; ci prepariamo: gli scarponi non entrano e fanno un male cane per tutto il giorno; che goduria girare nel parcheggio con gli sci in spalla; c'è freddo e il vento gelido mi taglia la faccia; in rifugio una fila lunghissima e l'incubo di scendere le scale con gli scarponi per andare in bagno; finalmente inizio a scaldarmi ma bisogna già ripartire....ancora freddo ancora fila per la seggiovia; mi fanno male le gambe e ho la neve ovunque; il momento più bello della giornata? quando mi sono tolta gli scarponi. Per tutto questo ho anche pagato € 80!!! SE NON LO FAI PER PASSIONE LO FAI PER AMORE. W SKIPASS.
  • 23/10/2008 17:16
    veronica
    ciò che rende unici lo snowboard-la montagna-la neve è l'emozione che ti trasmettono, emozione grande e profonda, l'aria che si respira, le facce che incontri, i sorrisi e le risate... Tutto ciò è VITA. Un amore, una passione mai finita.
  • 23/10/2008 19:16
    Fede
    Pampeago,Tresca,Pistino con porte a pagamento sulla sinistra..Appuntamento fisso!Quest'anno salendo in seggiovia con la mia cucciola e i miei 2 compagni inseparabili vedo le porte e mi infiammo!Dico:"Raga,'sto giro o faccio il record o mi ammazzo!"Arrivo al cancelletto e aspetto il cenno del mio amico con la fotocamera,facendo stretching tipo sborone in CdM..Parto.Prime porte tutte a spingere come un pazzo poi giù,cercando di fare le traiettorie migliori possibili e buttando giù a spallate tutti i pali che mi capitano.Arrivo in fondo come una freccia,ma..alla penultima porta..il disastro:perdo l'interno su una lastra e piombo a faccia in giù,divelgo completamente il pilone dell'arrivo e centro uno sventurato bambino che si era fermato appena dietro il pilone a guardarmi..fortunatamente lui era indenne e io non avevo bisogno dell'elicottero ma di un bel grappino come si deve!Giornatona,conclusa con lividi ovunque e un bellissimo video degno di Paperissima per gli annali! Tresca..preparati..manca poco!!!
  • 23/10/2008 20:54
    Paolo
    BUFERA Vento neve ghiaccio discesa vera adrenalina pura stile libero ancora scivolo veloce sfreccio
  • 23/10/2008 21:36
    andrea
    Forse una cosa un pò particolare è stata lo scorso 21 febbraio, un giovedì, ho lavorato dalle 6 alle 10 di mattina poi mi sono fatto quasi due ore e mezzo di auto per andare a sciare a S Anna Pelago, piccola località ma che a me è piaciuta un sacco, molta neve sulle piste e giornata soleggiata e calda!!!Tempo di sostare per una bevanda energetica al rifugio, poi di nuovo sugli sci per le ultime discese nella natura con poca gente, infine altre due ore e mezza per essere a casa prima di cena!!!
  • 23/10/2008 22:55
    Luca
    Di tante esperienze sciistiche, poche eguaglieranno mai l'eccitazione di riuscire a completare - grazie ad un taxi senza prezzo - il giro della Grande Guerra sulle dolomiti all'inizio del 1996, poco prima che venissero "istituzionalizzati" gli skibus. Perche' la montagna non ti incontra mai a meta' strada !
  • 24/10/2008 09:09
    Jonni
    Io a vado a sciare al cimone e ovviamente mi mangio il tigellone. Dopo un bombardino al posto delle gambe mi sento un motorino. Poi la neve farà il resto e mi regalerà un nuovo pretesto per stare con gli amici in compagnia e trasmettere solo tanta allegria!!!!!!!
  • 24/10/2008 11:45
    augtusto
    la voglia di SKI non PASSa mai
  • 24/10/2008 12:31
    matteo
    Neve..cristalli di ghiaccio bianco che ricoprono paesaggi in uno scenario tranquillo per un inverno perfetto..
  • 24/10/2008 13:45
    Andrea
    Vedo che tutti parlano delle proprie vicende, alcune davvero esilaranti.. Io invece voglio citare la mitica canzone di Frank Zappa che ci avverte tutti: NON MANGIATE LA NEVE GIALLA!!! c'è chi su questo tema ha giocato parecchio, come i produttori di una birra.. geniale direi http://www.happyblog.it/post/3606/spot-la-neve-gialla ci sono poi state vicende che hanno fatto pensare, come la vicenda della Russia, nel 2006: l'isola di Sakhalin ricoperta da una coltre di neve gialla...da cui si sono poi scatenati mille dibattiti sull'inquinamento.. io direi di fare un po' di mente locale e di aggiungere anche... NON TIRATE LA NEVE BIANCA!!! :D saluti a tutti!!!!
  • 24/10/2008 14:54
    SANTARELLI ANDREA
    Tutto cominciò l'8 dicembre 2005 sulle vette della val senales...fu li' che fu concepito il MARACAIBO SKI CLUB..da allora sono passati tre anni ed il nostro club, sicuramente atipico , ma speciale è riuscito ad unire la passione per la neve di 150 soci che hanno in comune la passione per lo sci inteso a 360° ,ossia per lo sport che rappresente ed anche per tutto quello che lo circonda, dalla natura al divertimento in baita, e lo spirito con cui vivere questi stupendi momenti di aggregazione. Il nome evoca feroci assallti di antichi filibustieri, esotiche baie contornate da palme, ma evoca sopratutto la canzone: quella della "verde luna", della "pinna mera", della "zanna bianca" e delle "23 mulatte"....ed è proprio il ritmo e la vitalità di questa canzone che impersonifica perfettamente tutti nostri soci noi dai 2000 m. in su! e per chiudere....MARACAIBO...MARE FORZA 9...FUGGIRE SI MA DOVE...ZAN ZAN
  • 24/10/2008 14:59
    cri
    Ho cominciato a sciare nel 1964, a tre anni, con i pantaloni di gabardine, la sciarpa di lana e gli scarponi di pelle con le lunghe stringhe che si congelavano. Gli sci di legno erano lunghissimi e pesavano come due macigni gli attacchi a "formaggino" richiedevano acrobazie per essere agganciati,le racchette mi arrivavano alle spalle. Ogni cunetta delle piste, mai battute dai gatti delle nevi, era una montagna seguita da valli in cui ti potevi perdere. Alla fine della giornata avevo i vestiti incrostati di neve ghiacciata il naso gocciolante e il sedere ammaccato. Non mi sono scoraggiata e fra una frignata e una sgridata di papà ho imparato a sciare e scio ancor. Ho insegnato ai miei figli e a mio marito ad amare lo sci e la montagna e non cambierei con nessun altro tipo di vacanza un giorno sulle piste.
  • 24/10/2008 16:23
    Louis
    Dedicato a tutti quelli che... si sono svegliati prima dell'alba, hanno abbandonato mogli e fidanzate, hanno preso 3 caffè, si son fatti centinaia di chilometri, si sono congelati, si sono stancati, hanno urlato, si sono emozionati, si son bagnati e son pure caduti... ma ogni volta partecipano allo stesso identico rito pur di riprovare lo stesso brivido e la stessa sensazione della prima volta... quando ad aspettarli sotto la luce tenue della mattina c'era una montagna di neve fresca!
  • 24/10/2008 17:07
    Cinzia
    La neve mi ricorda un bellissimo compleanno passato con il mio amore in Trentino in un hotel con terme. Nella stanza relax si potevano vedere gli alberi carichi di neve che con le luci acquisiva una luce stupenda... mi vengono in mente la ciaspolata fatta in mezzo al bosco, lo sci di fondo e l'atmosfera calda e magica.
  • 24/10/2008 18:00
    gemma
    SCI....VAL SENALES...UN gruppo di piccoli BOCIA partiti ora per gli allenamenti stagionali e un mitico grande allenatore.....GRANDE STECCA...divertitevi su quel manto di neve biancaY
  • 24/10/2008 19:45
    Riccardo
    Sognare il freddo e la neve mentre tutti preferirebbero essere alle Seychelles. Affittare la casa per la stagione. Dormire sul divano. Svegliarsi all'alba. Buttare giù dal letto gli amici che vorrebbero dormire ancora. Colazione. Mettere le catene. Correre sulle piste con lo snow sottobraccio. Fregarsene della neve, della nebbia e del freddo. Prendere la seggiovia. Eccitazione. Fare la pipì fuori pista. Pranzo al volo e bombardino. Grappa alla mela verde. Studiare la cartina delle piste che sai già a memoria. Perdersi all'ovovia. Provare i primi salti nello snowpark. Cadere. Fuoripista con un metro di fresca. Paura. Schernire gli amici che usano gli sci. La neve che ti cade addosso. Non poterne più ma non dire mai basta. L'ultima discesa, ancora una, dai questa è davvero l'ultima. Tornare a casa e stravaccarsi sul divano. Spulciare i cataloghi di snow già visti 100 volte. I dolori del giorno dopo. Rompersi la clavicola ma non vedere l'ora di guarire per ricominciare... Che vita sarebbe senza tutto questo????
  • 24/10/2008 21:01
    abdul
    La prima volta chè ho provato a snowbordare è stata a levigno e da li ho scoperto che è il mio sport...dopo quella vacanza psicadelica mi sono innamorato della montagna e soprattutto delle tronche che prendevamo la sera..mi dispiace ma non riesco a raccontarvi tutto quello che ho fatto..però vi posso garantire che la montagna spacca!!!andateci tutti anche solo una volta nella vita!!!
  • 24/10/2008 21:51
    CECILIA
    Beh, che posso dire della montagna d’inverno?! Forse non sono la persona più adatta a rappresentare l’amore per la montagna, infatti la mia avventura sulla neve è durata solo un giorno. Vi chiederete perché?! Beh, ho preso gli sci a noleggio (già grande, avevo 21 anni) e alla mia prima discesa sono andata dritta dritta a schiantarmi contro un gruppo di ragazzi che erano a parlare in fondo alla pista. Risultato: io non mi sono fatta nulla mentre a uno di loro ho rotto un braccio. Per farmi perdonare, dopo 4 anni (senza che io mettessi più gli sci a i piedi) me lo sono sposato e quest’anno ad agosto è nata Asia. Non abbiamo comunque smesso di andare a sciare (attività che a lui piace da impazzire!) e quest’anno andremo anche con la nostra piccola, che per ora ha solo 2 mesi, ma sono sicura diventerà una campioncina di sci dietro al suo papà! Speriamo che non abbia preso dalla mamma! CECILIA
  • 24/10/2008 22:43
    Jhonny
    Che bello andare a sciare e dal vento farsi cullare!! Tutto intorno è candore, una magia di stupore! Ti senti libero e leggero... Ti dimentichi ogni triste pensiero.
  • 25/10/2008 09:50
    Roberto
    Livigno... Mattina presto... Esci di casa per portarti alle piste... -22 gradi... Il freddo penetra tra le fessure dei vestiti e sembra che attraverso i pori arrivi fino alle ossa... Sei titubante, ma prosegui e ti avvicini alla cabinovia... 5-10 minuti di attesa, il tempo che impiega per porarti su a 3000 metri... Arrivi sulla vetta della montagna... Il freddo sole si staglia sulle cime innevate... Una mare di "panna montata" intorno a te... Ogni giorno come se fosse la prima volta... Uno spettacolo che ti scalda il cuore e che non smetteresti mai di guardare... Ora non sei più titubante, anzi... Ti lanci sulla pista... Ti lasci cullare dalle onde bianche... Ti lasci avvolgere dai raggi del sole... E vorresti che non finisse mai...
  • 25/10/2008 12:05
    SNOW FANS
    Sono esperienze uniche, alzarsi alle 6 del mattino, mentre il sole sta sorgendo ed illumina il cucuzzolo totalmente imbiancato, mettersi gli sci in spalla e recarsi sulle piste. E' vero gli impianti aprono alle 9, ma basta un po' di fatica, una scaletta con gli sci come usava quando non esistevano seggiovie ed impianti di risalita, e giù, col freddo pungente che nemmeno senti, immerso in una natura incontaminata, tra piste battute la sera prima e fuori pista tra alberi e neve fresca. Sciare dieci ore al giorno, con una mezzora di pausa al rifugio per il pranzo è un qualcosa che non si può spiegare, si può e si deve provare. Quando viene buio sci in spalla, piccolo aperitivo, cena al ristorantino tipico e via nella casetta tutta in legno con sopra tutta la neve fresca. E' ora di dormire? Assolutamente no! Bisogna curare sci e scarponi, tra poche ore si ricomincia! Non importa se ci sarà sole o nebbia, sereno o tempesta, ricomincerà di nuovo una giornata immersi in neve e natura indimenticabile!
  • 25/10/2008 12:39
    luca fabbri
    Pace e silenzio, candido e lucente il manto soffice e immacolato mi attende, le montagne mi proteggono, il sole indica la via. Chiudo gli occhi, un ultimo respiro. Inizia la libertà. Volo.
  • 25/10/2008 12:46
    Marco
    SKIPASS 2008 Noi che al sud da sempre trsacorriamo vacanze al amre (pochi km da percorrere, pochi vestiti da indossare, zero equipaggiamento), quella della neve e' sempre stata scartata come meta. Eppure PASQUA 2003 Marilleva resta la vacanza piu' intensa e piacevole mai trsacorsa. Partenza in auto dalla provincia di FR\: migliaia di km, ma i paesaggi e gli orizzonti ci hanno colpito. Preoccupati per catene per auto, tute da sci, maglie termiche.....e pensare che al mare basta un costume!! Prime lezioni di sci con capitomboli comici e imbarazzanti, con i bambini di 8 anni che ci sfrecciano di fianco : che vergogna !! Pero' poi rientro in albergo con piscina, suana, poi cene negli chalet da raggiungere solo con il "gatto delle nevi", e poi vini , formaggi ..... Val bene fare km per trascorrere giornata sulle cime innevate dove il mare e' lontano....
  • 25/10/2008 15:08
    Pietro
    Pista larga innevamento ottimale giornata stupenda.Ci sono tutte le caratteristiche per far si che sia un'ottima uscita.Sono un ragazzino in compagnia di genitori e amici sono l'ultimo a scendere gli altri mi stanno aspettando qualche centinaio di metri a valle a bordo pista ,mi sto avvicinando a loro zigzagando loro si agitano urlano ma il vento sibila nelle mie orecchie e mi impedisce di capire cosa sta per accadere.Decido che la miglior cosa è passare al loro fianco e fermarmi a valle;imposto la curva ma non faccio a tempo ad accorgermi che sotto loro non c'è la pista e mi ritrovo nel vuoto . La caduta è inevitabile mi trovo in un fossato in mezzo alla neve tra rocce sparse di grandezza variabile;mi rialzo in mezzo alla neve tinta dal rosso del mio sangue.Vedere la vita passare davanti agli occhi avere ancora il segno dell'incidente sono passati 20 anni;non ho mai smesso di sciare sono qui a raccontarlo e ancora oggi mi rendo conto del rischio corso .PRUDENZA PRUDENZA PRUDENZA
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