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TRAGEDIA NEL BOLOGNESE

Si schianta contro gli alberi, muore centauro finalese

Roberto Paltrinieri, 45 anni, era commerciante ambulante. Durante una gita fuori porta ha perso il controllo della sua moto

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AMBULANZA Modena, 27 ottobre 2008. Morire a 45 anni in sella alla propria motocicletta, contro un filare di alberi durante una gita fuori porta. È il tragico destino toccato a Roberto Paltrinieri: l’uomo abitava a Massa Finalese in via Volta insieme alla compagna e lavorava come ambulante al mercato.

Vendeva borse ed era conosciuto da tutti col soprannome di ‘Mama’. L’incidente si è verificato ieri a San Giovanni in Persiceto in provincia di Bologna. Tutto è successo intorno alle 9,15 mentre il centauro stava percorrendo, in sella alla sua Honda Vfr 850 di colore nero, via Fanin in direzione di via Marzocchi quando, all’uscita da una curva, ha perso il controllo del proprio mezzo ed è uscito rovinosamente di strada.

La sfortuna ha voluto che il quel punto ci fossero dei filari di alberi: il motociclista, in un primo momento, è andato a sbattere contro le piante per finire poi contro una rete che cinge un’area di riequilibrio biologico. Nell’impatto Paltrinieri è rimasto decapitato e il corpo è stato sbalzato a terra.

Alcuni automobilisti che procedevano dietro alla moto hanno assistito all’incidente e hanno subito dato l’allarme. Sono così prontamente intervenuti i mezzi del 118, ma i sanitari del pronto soccorso non hanno potuto far altro che constatare il decesso del motociclista. Hanno raggiuntoil luogo dell’incidente mortale anche i carabinieri e gli agenti della polizia municipale del presidio di San Giovanni in Persiceto che hanno effettuato i rilievi di legge.

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, sembra che Paltrinieri, nell’affrontare questa ‘maledetta’ curva, - non è chiaro se per un’eccessiva velocità o per un malore - abbia perso il controllo della propria Honda pur rimanendovi in sella fino all’impatto. Se invece avesse lasciato andare il manubrio della motocicletta e fosse caduto a terra prima, probabilmente, si sarebbe potuto anche salvare evitando di urtare la rete di recinzione.

La notizia della scomparsa di Roberto Paltrinieri ha scosso Finale Emilia, dove l’uomo era molto conosciuto, e anche la frazione di Massa. Qui il motociclista viveva con la compagna che lavora come infermiera all’ospedale di Finale. Roberto frequentava il bar Fly dei giardini di Finale e qui, ieri pomeriggio, si sono ritrovati i suoi amici ancora increduli di fronte alla terribile notizia.

«Stamattina (ieri, ndr) — raccontano gli amici — alcuni ragazzi sono partiti per una gita in moto. Roberto aveva rinunciato decidendo di andare a fare un giro da solo. Forse perché doveva rientrare alle 14, a quell’ora c’era il mercato a Ferrara e lui faceva l’ambulante. Era fidanzato da dieci anni con Monica e lascia anche un fratello e una sorella. Era amato da tutti, oltre alla moto era appassionato di calcio. Aveva giocato in una squadra amatoriale». La data del funerale di Roberto Paltrinieri non è ancora stata fissata.

di PIER LUIGI TROMBETTA E VITTORIO TARTARINI










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