La pubblica accusa ritiene colpevoli di omicidio premeditato sia l'ex moglie di Christian Cavaletti, l'imprenditore assassinato il 30 novembre 2006, sia il compagno di allora Davide Ravarelli
Reggio Emilia, 27 ottobre 2008 - "Ergastolo per entrambi gli imputati": è la richiesta del pm Valentina Salvi nel processo per il delitto di Reggiolo.
L'ex moglie dell'imprenditore Cavaletti, assassinato in casa il 30 novembre 2006, la modenese Francesca Brandoli, e il suo compagno Davide Ravarelli, sono accusati di omicidio volontario aggravato.
Nonostante alla sbarra si siano dichiarati entrambi innocenti, la pubblica accusa è convinta della loro colpevolezza e della premeditazione del gesto. Sarebbe chiaro anche il movente del delitto: l'affidamento all'imprenditore dei due figlioletti, deciso dal giudice poche ore prima dell'assassinio.
Domani parleranno i legali di parte civile e gli avvocati difensori. La sentenza è attesa per mercoledì.
L'autrice è Cristina Panicali. La giuria: "I toni molto contrastanti esaltano il significato dell'immagine dove inquietudine, preoccupazione e senso della tragedia sono evidenti"