Le fiamme gialle di Milano hanno congelato dalle casse di 27 comuni una ingente somma di denaro, ritenuta "corpo di reato" dal Pubblico Ministero. Tra questi ci sono anche i due comuni della pianura modenese
Modena, 29 ottobre 2008 - E' coinvolta anche la provincia di Modena nel sequestro di denaro che le fiamme gialle di Milano stanno effettuando in relazione all'inchiesta 'T-Red', l'indagine che ipotizza il reato di associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta nella fornitura degli apparecchi alle amministrazioni locali.
L’inchiesta, coordinata dal Pm Alfredo Robledo, aveva portato, nei mesi scorsi all’arresto di diversi imprenditori accusati di aver dato vita a un ‘cartello' finalizzato a favorire l’acquisizione di contratti con i comuni a vantaggio delle loro aziende. Tra gli indagati ci sono anche funzionari comunali e comandanti dei vigili urbani.
"I beni indicati dal Pubblico Ministero - spiega il gip Andrea Ghinetti, che ha disposto i sequestri preventivi - costituiscono corpo del reato associativo e dei delitti di turbativa d’asta, siccome le amministrazioni comunali, in sede di indizione delle gare oggetto di indagine, hanno deciso di non procedere all’acquisto delle apparecchiature bensì al loro noleggio, riconoscendo alle ditte locatrici compensi su base percentuale proporzionali alle contravvenzioni, elevate grazie all’utilizzo dei dispositivi o a canoni fissi sul loro utilizzo».
E' alta cinque metri e trenta centimetri e pesa ben 30 quintali. Blocchi geometrici sovrapposti creano un volume piramidale scomposto e dissestato che rappresenta le difficoltà del lavoro. Sulla sommità il busto di Santa Barbara, patrona del Corpo