Alcuni notai del nord Italia si sono offerti di autenticare la scrittura privata a un prezzo simbolico. L'idea è dell'avvocato Maria Grazia Scacchetti, il legale che il 5 novembre ha ottenuto il decreto del giudice per il suo cliente
Modena, 11 novembre 2008 - Il decreto del giudice tutelare di Modena del 5 novembre scorso, che di fatto ha aperto la strada al testamento biologico preventivo, avrà un seguito online.
Da oggi, infatti, è possibile scaricare da internet il modulo per redigere una scrittura privata, primo passo per disporre anticipatamente le proprie volontà di fine vita. I siti sui quali si può trovare il modulo sono sei: www.forumdonnegiuriste.it; www.lucacoscioni.it; www.aiaf-avvocati.it; www.consultadibioetica.org; www.liberauscita.it; http://net.equalvita.it/cdg-modena.
I moduli sono preparati in modo da non richiedere il ricorso a un avvocato. L'idea è dell'avvocato Maria Grazia Scacchetti (nella foto), legale dell'uomo che ha scelto di nominare la moglie suo amministratore di sostegno, nonostante ora goda di ottima salute. "E’ stata una mia iniziativa personale - afferma l'avvocato Scacchetti - Non voglio guadagnare su un tema come questo, credo sia importante che la procedura non richieda affatto la presenza di un avvocato. Una volta che la strada è aperta ognuno è libero di adattare il modulo alle proprie volontà" e specificare quali sono i trattamenti terapeutici ai quali non vorrebbe essere sottoposto in caso fosse incapace di intendere e di volere.
Affinchè la scrittura sia valida è necessario, però, farla autenticare da un notaio (che attesta che l’autore della scrittura è in grado di intendere e di volere) e depositarla presso la cancelleria del giudice tutelare del luogo di residenza o domicilio. Intanto alcuni notai del Veneto e di Firenze si sono offerti di autenticare la firma riducendo la tariffa a un euro.
Naturalmente il testamento biologico, ricorda la Scacchetti, non autorizza a chiedere l'eutanasia dal momento che la stessa Costituzione (art. 32) sancisce sì "il diritto a ricevere o a rifiutare cure, ma non il diritto al suicidio". Come previsto dal decreto del 5 novembre scorso, inoltre, l'interessato può cambiare idea in qualsiasi momento e comunicare le sue nuove volontà all'amministratore di sostegno o al giudice tutelare".
L'originale competizione si è svolta nell'ambito della prima Fiera del gioco modenese. I migliori sono finiti 'disneyzzati' sulle pagine di Topolino