Centinaia di persone (e vari sindaci) hanno sfilato pacificamente per appoggiare il primo cittadino di Finale e il presidente del comitato 'Ambiente e salute' denunciati dalla Independent per le dichiarazioni contro il progetto
Modena, 21 novembre 2008 - Centinaia di cittadini, insieme ad alcuni sindaci della Bassa hanno sfilato questa mattina per le strade del centro di Modena in segno di solidarietà nei confronti del sindaco di Finale Emilia Raimondo Soragni e del presidente del comitato Ambiente e salute Michele Goldoni, querelati dalla Independent, la società che vorrebbe realizzare un impianto di stoccaggio del gas proprio nel territorio di residenza dei manifestanti.
Oggi in tribunale a Modena è iniziato il processo civile nei confronti di Soragni e Goldoni, che avevano espresso pareri negativi nei confronti dell'impianto, e i cittadini hanno voluto far sentire loro la vicinanza della gente, il loro appoggio. Tra i politici che hanno sfilato al fianco dei cittadini per portare avanti la loro battaglia contro la realizzazione del deposito c'era anche Luigi Costi, primo cittadino di Mirandola, con il gonfalone dell’ Unione comuni modenesi Area nord.
‘Rivara no gas’ e ‘Deposito gas: un altro Vajont?’ sono solo alcuni dei cartelli e degli striscioni mostrati dai partecipanti per esprimere il loro dissenso all'opera e la loro solidarietà nei confronti di chi si è opposto al progetto.
I comitati hanno organizzato la manifestazione che ha attraversato le vie del centro di Modena ed è arrivata fino a corso Canalgrande, proprio davanti al tribunale. Qui i cittadini hanno atteso pacificamente la fine dell'udienza, per incontrare il sindaco e il presidente del comitato all'uscita dal palazzo di giustizia ed esprimere la loro vicinanza ai due imputati.
L’ad Amedeo Felisa ha dato loro il benvenuto nel nuovo edificio del montaggio vetture dove vengono prodotte le California