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IL BILANCIO

Modena soccorso: è la casa il luogo più 'a rischio'

Gli operatori della Centrale del 118 hanno fotografato la mole di lavoro gestita nei primi nove mesi dell'anno. Delle oltre 46mila chiamate ricevute, una su quattro è un codice rosso. Molte richieste d'intervento anche dalla strada

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118 - Modena Soccorso Modena, 21 novembre 2008 - Questa mattina Modena Soccorso ha presentato il bilancio dell'attività svolta nei primi nove mesi del 2008: sono 46.224 le richieste di intervento ricevute dagli operatori del 118, con una media giornaliera di 168 chiamate. Il dato fotografa la mole di lavoro gestito, da gennaio a settembre, dalla Centrale operativa di Modena Soccorso sulla quale convergono tutte le richieste telefoniche di soccorso sanitario per l’emergenza e l’urgenza.

“Si tratta di numeri che evidenziano una crescita delle richieste di assistenza rispetto all’anno scorso: se il trend rimarrà inalterato, rispetto al 2007, si registrerà un incremento del 2%” ha sottolineato Marilena Campisi, responsabile del 118, all'incontro di questa mattina. Un incontro al quale erano presenti anche Mario Cavalli, Direttore Presidio Ospedaliero e del Dipartimento di Emergenza Urgenza, Pantaleo Orlando, Responsabile Ufficio Infermieristico 118 Modena Soccorso e Carlo Serantoni, Dirigente medico 118 Modena Soccorso.

Un’occasione per fare un bilancio su quanto fatto e per sottolineare la straordinaria importanza che ha la gestione delle emergenze e urgenze per mettere a disposizione dei cittadini un collegamento ottimale con le strutture sanitarie presenti sul territorio. Andando oltre i puri numeri, l’analisi dell’attività svolta consente anche di comprendere quali sono le emergenze che più di frequente interessano la provincia di Modena, per gravità, tipologia d’intervento, luogo dell’intervento.

LA GRAVITA’ Poco meno di un quarto delle chiamate ricevute (il 24%) erano “codice rosso”, la metà (50%) erano “codice giallo” (gravità intermedia), il 18% “codice verde” (gravità lieve) e 8% “codice bianco” (in prevalenza trasporti ospedalieri urgenti). Nel 68% dei casi in codice rosso sono intervenuti mezzi istituzionali del 118 (ambulanze o automediche).

I MOTIVI Nel 75% dei casi, la Centrale Operativa è intervenuta per problemi di natura internistica, legati all’apparato cardiocircolatorio, respiratorio e di tipo neurologico. Nel 25% dei casi, invece, si è trattato di interventi effettuati a seguito di eventi traumatici.

I LUOGHI È la casa il luogo da cui provengono più richieste d'intervento: le chiamate, rispetto al dato complessivo sono infatti il 60% del totale, ben 27.714. La strada rappresenta il secondo luogo “più rischioso” con 7.488 interventi richiesti, pari al 16% del totale. Nel 70% dei casi si è trattato di traumi a causa d'incidente. Seguono poi i luoghi pubblici con 1.963 chiamate, i luoghi di lavoro (1.256), gli impianti sportivi (481) e la scuola (355).

IL GIORNO NERO Da notare che il giorno della settimana in cui le richieste al 118 sono più numerose è il lunedì: 6.818 complessivamente, rispetto alla media di 6.603 registrate negli altri giorni.










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