Il tecnico appena confermato commenta: "So dove ho sbagliato ma sono convinto che possiamo fare un grande ritorno". L’analisi dell'allenatore deve aver convinto la società ad insistere sul progetto
Modena, 2 dicembre 2008 - Avanti con Giani, con una ostinazione singolare per un ambiente come quello del volley che sta copiando il calcio soprattutto nei suoi aspetti deteriori. Avanti con rabbia, perché la sconfitta di Martina Franca ha sancito in pratica l’eliminazione della Coppa Italia, per la quale a questo punto non basterebbero probabilmente neanche i nove punti teorici che la Trenkwalder potrebbe fare, sempre a patto di battere da tre sabato la Lube...
Avanti dopo l’ennesima riunione per cercare di capire che cosa non va, quella che si è svolta ieri pomeriggio tra Grani, Peia, Giani e Caponi dopo che la Trenkwalder è rientrata dalla Puglia. Evidentemente, l’analisi di Giani deve aver convinto la società (che gli aveva dato una specie di fiducia a termine dopo la sconfitta di Pineto) ad insistere sul progetto, o forse la proprietà ha riconosciuto che alcune scelte imposte in estate non possono essere tutte imputate all’allenatore. Di sicuro, non ci saranno interventi sul mercato perché si spera di riavere Murilo con un po’ di anticipo sui due mesi temuti, e perché Siebeck senza essere completo come il brasiliano domenica ha dimostrato di poter tenere bene il campo.
"Il presidente era arrabbiatissimo per questa sconfitta, e lo siamo anche noi - ha spiegato Giani uscendo dalla riunione che gli ha confermato la fiducia almeno per il momento - purtroppo abbiamo pagato i troppi errori in alcuni punti decisivi. Ma la società ha riconosciuto che dopo Pineto su alcune cose stiamo lavorando e le stiamo sistemando. All’inizio forse erano state sottovalutate certe situazioni, ma la colpa è anche mia perché avrei dovuto farle presente in modo più pressante. Comunque non mi dimetto e continuo a lavorare, sono sereno e credo molto nei giocatori che ho e nell’impegno che ci mettiamo. Credo anche di aver capito gli errori che ho fatto, ma come si dice, nessuno nasce imparato".
Sul futuro, Giani è ottimista: "Per come abbiamo lavorato nelle ultime settimane, io sono convinto che questa squadra farà un grande girone di ritorno. Play off? Un passo alla volta, i risultati generano risultati e ogni singolo che gioca bene fa giocare meglio anche gli altri. Adesso pensiamo alla Lube".
La linea è confermata anche dal d.s. Leo Caponi: 2Avanti con Giani, perché a Martina Franca la differenza l’hanno fatta pochi palloni. Dobbiamo cercare soprattutto di sbagliare di meno, ma la società in questo momento non ha ritenuto che cambiare l’allenatore possa essere la soluzione2. Vista così, sembra una fiducia sulla lunga distanza. Anche se l’ipotesi Zanini, vuoi per mancanza di alternative, vuoi perché l’allenatore mantovano ha rifiutato offerte di A2 nelle ultime settimane e quindi evidentemente attende qualcosa di meglio, tornerà d’attualità alla prima sconfitta.
di Doriano Rabotti
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