I gialloblù sono tornati a rincorrere il traguardo, grazie al successo di sabato su Macerata. Ma devono fare sei punti nelle prossime due partite e sperare
Modena, 9 dicembre 2008 - ALLA fine potrebbe ballare anche solo un set, e allora i rimpianti saranno davvero atroci per chi sarà bocciato. Parliamo della Coppa Italia, nella corsa alla quale la Trenkwalder si è rilanciata in modo imprevisto grazie al successo di sabato su Macerata. Gli altri risultati della domenica hanno contribuito a riaprire i giochi: non dipende soltanto dai gialloblù, ma comunque rispetto ai tempi in cui si pensava che sarebbero stati necessari venti punti, oggi si scopre che anche 18 potrebbero benissimo bastare. Anche se non sarà facile.
LA PREMESSA indispensabile per sperare, è che Modena faccia sei punti nelle prossime due partite, in casa contro Forlì domenica e a Perugia il 21. La Trenkwalder oggi è a 3 punti dall’ottavo posto occupato da Perugia. Detto che al posto di Treviso (settima), tra classifica e calendario ci preoccuperemmo parecchio, detto che anche Martina Franca ha un brutto finale di andata, probabilmente e realisticamente resta da fare la corsa su Perugia e Pineto per un solo posto. Sugli umbri il conto è presto fatto: Modena deve infilare un 6-0 nelle prossime due partite per essere sicura di superarli, anche qualora Pippi e compagni vincessero 3-0 a Pineto la prossima (in cui comunque Modena forse si deve augurare un successo umbro da tre o al massimo una spartizione della posta, vedremo perché). In quel caso infatti le due squadre sarebbero pari per punti (18) e vittorie (6), quindi si guarderebbe al quoziente set e il conto direbbe Perugia 22 vinti e 25 persi (quoziente 0,88), Modena 23-26 (quoziente 0,884, quel pelo in più che basterebbe). Per questo è facile capire che non si devono perdere set in questa ultima rincorsa che cambierebbe il volto alla stagione.
C’E’ PERO’ un terzo incomodo.Perché il vero cliente difficile in questa volata, capace di tutto nel bene e nel male, rischia di essere Pineto. Riceve Perugia alla prossima, e se vincono da tre sarà complicato pensare di superare gli abruzzesi, che poi andranno a Padova. Insomma, rischia di essere un finale con il rimpianto per il punto perso con la Lube da una parte e la calcolatrice in mano a contare decimali dall’altra. Ma visto come stavano le cose una settimana fa, è già abbastanza.
di DORIANO RABOTTI
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