Gli abitanti della frazione, lontana dai presidi delle forze dell’ordine, sono esasperati: "Mi è bastato lasciare casa per un’ora e mezzo - racconta una delle vittime dei numerosi furti - per vedermela ripulita di oro, soldi, vestiti"
Modena, 9 dicembre 2008 - SERVITA dalla tangenziale, lontana dai presidi abituali delle forze dell’ordine, la frazione di Baggiovara è diventata una meta privilegiata dei ladri. Ormai non si contano i furti in abitazione, quelli che negli ultimi mesi hano tormentato l’esistenza di chi abita, soprattutto, in via Jacopo da Porto e Gambigliani Zoccoli. Si sta così costituendo un comitato di residenti che vuole dire basta a questi assalti alle ville e che chiede, quindi, maggiore protezione. «Io non sono che l’ultima ‘vittima’ — dice Tolmino Corazzari — ma la misura è colma. I ladri colpiscono in maniera costante. L’altra sera mi è bastato lasciare casa mia per un’ora e mezzo per vedermela poi ripulita di oro, soldi, vestiti. Un bel bottino, al quale bisogna poi sommare tutti i danni alla mia abitazione. Negli ultimi colpi, ce ne sono stati due oltre al mio in questi giorni all’ex mulino, sono stati rubati anche libri universitari da chi voleva a tutti i costi svaligiare le nostre abitazioni».
UNA RACCOLTA di firme ha preso il via sul sagrato della chiesa di Baggiovara domenica. Già cinquanta le famiglie che hanno sottoscritto il documento di denuncia di una situazione non più sostenibile. «Abbiamo avuto un incontro con le forze dell’ordine due settimane fa — precisa Corazzari — e certo va sottolineata la loro disponibilità. E’ pur vero che è stato riconosciuto come la nostra frazione sia per sua natura molto difficile da ‘coprire’ con un pattugliamento delle volanti. Sappiamo bene dei problemi di organico e di mezzi delle forze dell’ordine, ma questo non elimina i nostri problemi».
CORAZZARI, più che mai sconsolato, chiede comunque che si crei «un osservatorio su Baggiovara, utile per comprendere la situazione e programmare interventi. Non è possibile che una via intera, come la Gambigliani Zoccoli, sia già stata esplorata tutta dai ladri. A Baggiovara ci sentiamo isolati, e costruire l’ospedale qui non ha cambiato la situazione. Le forze dell’ordine non arrivano sin qui e mancano anche parecchi servizi. Basti pensare che non abbiamo un sistema fognario e dobbiamo utilizzare le vasche biologiche. Dobbiamo, proprio per questo, pagare le spese di depurazione delle acque. Acque che poi confluiscono in un canale, il Corlo, sempre maleodorante e che scorre accanto alle nostre case. Ma questi ultimi sono disagi che vengono in subordine rispetto a quello dei furti, che è il primo che vorremmo eliminare».
IL GRUPPO di residenti sta decidendo in questi giorni se costituire ufficialmente un comitato di protesta. «Ma noi non badiamo all’ufficialità delle lamentele — conclude Corazzari — solo una cosa vogliamo: una risposta al nostro disagio, una presenza delle forze dell’ordine».
di PAOLO GRILLI
I ragazzi hanno ideato lo slogan per una campagna di sensibilizzazione contro la malattia e si sono aggiudicati un premio di mille euro per realizzare il loro progetto