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IL CASO / MIRANDOLA

Musulmana rifiuta il consulto medico
Voleva essere visitata da una donna

E' accaduto al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Bianca. La giovane marocchina era accompagnata dal marito che non ha accettato che il controllo venisse effettuato da un uomo

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Burqa Modena, 25 gennaio 2009. Un extracomunitario ha accompagnato la moglie, coperta dal burqa, al pronto soccorso rifiutando di farla controllare dal dottore perché non era una donna. È accaduto qualche giorno fa all’ospedale Santa Maria Bianca. Il capofamiglia, poi, ha ‘guidato’ la consorte dalla guardia medica ma anche qui il copione s’è ripetuto: visto che il medico era un uomo si è rifiutato di farla visitare.

Il marocchino, insieme al figlioletto di circa tre anni, in abiti tradizionali lunghi, s’era presentato con la donna che, avvolta da un burqa tutto nero, lo seguiva con passo claudicante. Ha chiesto più volte se c’era una dottoressa in servizio. Ottenuta risposta negativa si è opposto alla visita dei sanitari venendo indirizzato alla guardia medica nella speranza che ci fosse una dottoressa donna.

Erano le 22.30 quando il dottor D.M. 55enne, che già nella sua carriera aveva visitato numerose donne musulmane, ha cercato in ogni modo di far desistere il marito dall’impedire la visita. Non un centimetro di pelle scoperta e l’obbligo di visita con il lungo abito addosso ha reso impossibile anche la semplice misurazione della pressione.

La sua religione, ha spiegato l’uomo, imponeva l’osservanza di queste regole, e anche il medico le doveva rispettare. «La donna minuta con il burqa nero — racconta una testimone — ha salutato e ringraziato senza parlare, con un gesto della mano, senza poter essere assistita a dovere».
 

di FLAVIO VIANI

  • 25/01/2009 21:13
    skandalo
    SI PREDICA TANTO L'INTEGRAZIONE E' QUESTO E' IL RISULTATO. CARI PREPARATEVI AL FUTURO DA ISLAMICI, QUESTE SONO SOLO PROVE TECNICHE DI INVASIONE. A QUANDO IL BURQA?
  • 25/01/2009 22:31
    milo
    finchè "chiedono" se c'è un medico donna in servizio perchè per ragioni loro lo preferiscono, e non "pretendono" che ci sia, per me non è un problema. d'altra parte anche ragazze occidentali preferiscono farsi visitare da un ginecologo uomo o donna. che sia però chiaro a tutti che se la donna era ferita, o in condizioni gravi (e di certo se erano al pronto soccorso tanto in forma non era) e ci rimaneva secca perchè il maritino faceva il furbo con allah, la fine conseguente della storia doveva essere un'accusa di omicidio volontario ed omissione di soccorso per il nostro devoto amico... my 2 cents
  • 25/01/2009 23:30
    manuelabruzzi coord prov azzurro donna modena
    Ma il burqa non è vietato per legge?Siamo in Italia o in Iran?Integrarsi vuol dire rispettare la nostra costituzione che garantisce atutti .donne incluse,il diritto alla salute e condanna i mariti padroni.Questi uomini hanno potere di vita e di morte sulle donne considerate esseri inferiori.Dobbiamo impedire che in Italia e a Modena certi extra comunitari pensino di poter vivere come nei paesi in cui lapidare una donna è uno spettacolo edificante come esempio di una società di alto rigore morale.
  • 25/01/2009 23:36
    comunisti venduti
    che fine hanno fatto le femministe italiane? dove sono? erano sempre pronte a strillare contro i maschi italiani...ed ora? boh...P:S: ma SBAGLIO O è REATO GIRARE COL VOLTO COPERTO? la Polizia dov'è?
  • 26/01/2009 23:12
    maurizio
    A proposito di farsi visitare.Se la sua religione vieta di farsi vedere da un uomo,che si faccia visitare da una donna,ma al suo paese.L'errore,è che a forza di insistere con la scusa della integrazione,e della multienicità,stanno scomparendo i nostri valori,e le nostre tradizioni.Un esempio,la scomparsa lentamente dei nostri simboli religiosi in tante scuole,presepi o alberi.Questo a causa di una ottusità di vedute a mio parere.di tante insegnanti,o dirigenti,che non si riesce a capire bene sino in fondo che cosa li spinga a questo.Se noi andassimo in una scuola di un paese musulmano,certamente non toglierebbero il Corano per far posto alla Bibbia.Il bello,è che molti stranieri si meravigliano del perchè vengano tolti,affermando che loro non si sentono offesi,tanto vanno nelle loro moschee,dove esistono a pregare.E ce ne sarebbe da dire ancora,sulla integrazione a scapito dei nostri anziani,ma non si finirebbe mai.Saluti
  • 28/01/2009 11:52
    tiziano
    Cosa aspetta a tornarsene a casa sua? la verità è che qui ha l'assistenza medica gratuita e tanti altri benefici a spese di noi italiani è ora di finirla!!!!!!! Agli stranieri dovrebbe essere precluso l'accesso ai servizi sociali e medico sanitari se non dietro pagamento del relativo costo.
  • 31/01/2009 22:05
    Allal
    Io sono musulmano marocchino e questi problemi non si presentano nel nostro paese e spero che l'autorità italiana avrà il coraggio di mandarli via cosi la loro mentalita progredira un po. Il Burka nn è un vestito tipico del marocco ma dell'afghanistan e non centra niente con l'Islam ma è solo un vestito tradizionale del luogo.
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