L'assesore Sitta: "Siamo pronti per far approvare in Consiglio il nostro progetto. La città ne ha bisogno, abbiamo aspettato anche troppo tempo"
Modena, 29 gennaio 2009. La sorpresa è arrivata in un afoso pomeriggio di agosto: la direzione generale dei beni culturali e paesaggistici di Bologna, chiese al Comune la documentazione sulle opere progettate dall’architetto modenese Vinicio Vecchi che si trovano nell’area dell’ex Amcm (la sede storica e il cinema estivo). La Soprintendenza doveva verificare che non ci fossero incompatibiltà tra il piano particolareggiato di riqualificazione presentato dal Comune e le opere di Vecchi: il progettista infatti è morto, e le opere sono più vecchie di cinquant’anni, fattori da prendere in considerazione per porre eventuali vincoli sulla sede dell’ex Amcm e sul cinema estivo. Ieri, dopo cinque mesi di attesa, il parere della direzione è arrivato in Comune, e ha sostanzialmente dato il via libera al piano particolareggiato: non ci sono vincoli conservativi da porre sulla vecchia sede e sull’ex cinema estivo.
«Ora siamo pronti per far approvare in Consiglio il nostro progetto — ha detto ieri l’assessori Daniele Sitta, fautore del piano di riqualificazione dell’area — E’ mia intenzione arrivare al via libera entro questa legislatura. E’ un progetto di cui la città ha bisogno, abbiamo aspettato anche troppo tempo».
Si tratta di un progetto che nel corso dei mesi ha assunto un significato politico di un certo peso: la maggioranza infatti, ha rischiato più volte di spaccarsi sulle caratteristiche del piano. In particolare, l’Italia dei Valori ha più volte promesso battaglia attraverso la capogruppo Eugenia Rossi: secondo l’ex consigliera del Pd, nel piano particolareggiato si dà troppo spazio al centro commerciale, mettendo in difficoltà i negozi del centro e il vicino mercato di via Albinelli. E sono troppi, secondo lei, gli spazi riservati alla residenza. Insomma, il progetto sarebbe eccessivamente impattante per un zona residenziale come quella ricompresa tra via Carlo Sigonio e via Peretti. Idv e Pd potrebbero andare a braccetto verso le elezioni amministrative. Ma uno strappo su questo progetto potrebbe portare a un divorzio anticipato.
di ROBERTO GRIMALDI
Dal 30 gennaio al 1 marzo in esposizione la raccolta recentemente acquisita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento. Si tratta di pezzi unici di uno dei più grandi pittori del Seicento, più una sezione fotografica